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19/05/2020

Presunta truffa nell’ appalto Consip Ultimi giorni in carcere per Ieffi

Il Messaggero

CERVARO
Il precedente su una presunta truffa delle mascherine, in piena emergenza sanitaria, risale agli inizi del mese di aprile scorso, quando la Guardia di Finanza di Roma diede esecuzione alla misura cautelare nei confronti di Antonello Ieffi, giovane imprenditore di Cervaro (nella foto) noto anche per la sua relazione con l'attrice Manuela Arcuri. Il quale è accusato di aver tentato di pilotare un appalto Consip e per questo risponde di turbativa d'asta e inadempimento di contratti di pubbliche forniture.
L'uomo, assistito dall'avvocato Andrea Coletta, è ancora in carcere a Roma e, il 20 maggio prossimo, scadrà ma misura cautelare e tornerà libero.
L'accusa, in particolare, è di aver tentato la scalata al lotto numero 6 della gara, dell'importo di 15,8 milioni di euro, relativo alla fornitura di 24 milioni di mascherine chirurgiche, con la Biocrea Società Agricola a Responsabilità Limitata. La Biocrea s'impegnava, tra l'altro, alla consegna dei primi 3 milioni di mascherine entro 3 giorni dall'ordine. Sin dai primi contatti con la stazione appaltante pubblica, finalizzati all'avvio della fornitura, però, Ieffi, che interloquiva per conto dell'impresa sebbene non risultasse nella compagine societaria, lamentava l'esistenza di problematiche organizzative relative al volo di trasferimento della merce, asseritamente già disponibile in un punto di stoccaggio in Cina. Permanendo l'inadempimento alla data di scadenza prevista nel contratto per la prima consegna di mascherine, attraverso la collaborazione dell'Agenzia delle Dogane, veniva effettuata presso l'aeroporto cinese di Guangzhou Baiyun un'ispezione, che accertava l'inesistenza del carico dichiarato.