scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
03/09/2021

Presidio alla Sifte Berti A casa 4 magazzinieri per il cambio d’appalto

Il Mattino di Padova - G. A.

rubano
RUBANOIl sindacato Adl Cobas ha presidiato ieri per l'intera giornata la Sifte Berti, azienda logistica con sede in via Natta. Il motivo della protesta è il cambio di appalto per quanto riguarda il servizio di magazzino. Lascia la coop La Pieve, entra la Bsa Servizi che ha preso l'appalto al ribasso. «La nuova società ha lasciato a casa i 4 lavoratori operanti all'interno» spiega Riccardo Ferrara (Adl Cobas)«questo in barba ad ogni regola e normativa. Sifte Berti non solo non ha comunicato entro i 15 giorni la scadenza dell'appalto, ma non ha neanche rispettato l'articolo 42 del Contratto nazionale della logistica che obbliga, nel cambio, l'assunzione di tutto il personale operante da parte della società entrante. Una vergogna senza precedenti, i cambi di appalti in cui si lasciava la gente a casa non li vedevamo più da 10 anni». La società entrante porta i suoi dipendenti. Adl Cobas chiede l'immediata assunzione dei 4 come previsto dalla normativa. «Non è una richiesta sindacale campata in aria» spiega Ferrara «qui si applica il contratto nazionale della logistica, prevede che i lavoratori in forza al magazzino debbano essere assunti in maniera diretta e senza soluzione di continuità dalla subentrante». Alla Sifte Berti si imputa di non aver tutelato i diritti dei lavoratori, uno dei quali è lì da 14 anni. Interpellata al telefono, la Sifte Berti dice: «Non rilasciamo nessuna dichiarazione, ci sono ancora trattative in atto». Ma Adl Cobas non molla. «Se non si risolve, presidio a oltranza, chiameremo tutti i delegati degli altri magazzini. Non permetteremo si calpesti la dignità della gente. Chiediamo il ripristino della legalità o bloccheremo l'attività» conclude il sindacalista. --G. A.