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10/04/2021

Premiati gli investimenti green

ItaliaOggi - GIANCARLO CICALA E MASSIMO NORMA

Il MiSe prepara il primo bando Green deal per progetti dai 3 milioni di euro in su
Con un cocktail di sovvenzioni e fi nanziamenti agevolati
Il ministero dello Sviluppo economico lancerà a breve un bando nazionale per sostenere programmi di investimento e progetti a carattere innovativo e ad elevata sostenibilità ambientale. Si è in attesa della pubblicazione del decreto che fi ssa i criteri e le modalità di partecipazione al bando. Tuttavia, è possibile già affermare che il sostegno si concretizza nella concessione di un contributo a fondo perduto fi no al 15% delle spese ammesse, abbinato a un fi nanziamento a tasso agevolato dal 50% al 70% dei costi. Inoltre, la dimensione minima dei progetti è fi ssata in 3 milioni di euro. Il suddetto bando nazionale promosso dal MiSe fa parte dell'ampio pacchetto di misure - denominato « Green Deal» - promosso dalla commissione europea nel dicembre del 2019. I cambiamenti climatici e il degrado ambientale sono una minaccia enorme per l'Europa ed il mondo. Per superare queste sfi de, l'Europa ha bisogno di una nuova strategia per la crescita, che trasformi l'Unione in un'economia moderna, efficiente sotto il profi lo delle risorse e competitiva in cui non siano più generate emissioni nette di gas a effetto serra, la crescita economica sia dissociata dall'uso delle risorse e nessuna persona e nessun luogo sia trascurato. L'obiettivo della commissione Ue è trasformare l'Europa nel primo continente ad «impatto climatico zero». Attraverso una serie di progetti da realizzare all'interno di ciascun stato membro, l'obiettivo è emettere meno biossido di carbonio ed eliminare dall'atmosfera quello emesso. La commissione Ue ha previsto strumenti legislativi ed economici per il raggiungimento dell'obiettivo previsto. Gli strumenti, infatti, sono di natura normativa e riguardano l'emanazione di direttive e regolamenti europei vincolanti per gli stati membri. Vi è, poi, un fondo per una transazione giusta che è pari a circa 100 miliardi di euro dal 2021 al 2027, destinati a diventare 143 miliardi entro il 2030. Il sostegno economico sarà disponibile per tutti gli stati membri e si concentrerà sulle regioni a più alta intensità di emissioni di CO2 e su quelle con il più elevato numero di occupati nel settore dei combustibili fossili. Gli stati possono accedervi redigendo piani territoriali per una transizione giusta per il periodo fi no al 2030 e individuando i territori cui destinare il maggior sostegno. I piani dovrebbero anche indicare i modi migliori di affrontare le sfi de sociali, economiche e ambientali. Il Green New Deal. Vediamo nel dettaglio, seppur brevemente, quali sono i temi fondamentali: • decarbonizzazione dell'economia (azzeramento delle emissioni nette di CO2 tramite misure estese a tutti i settori: dalla produzione di energia ai trasporti, dall'agricoltura ai processi manifatturieri, dal settore edile alle tecniche di riscaldamento e raffreddamento degli edifi ci); • economia circolare (attuazione di una politica per i «prodotti sostenibili» al fi ne di sostenere la progettazione circolare di tutti i prodotti sulla base di una metodologia e di principi comuni, dando priorità alla riduzione e al riutilizzo dei materiali prima del loro riciclaggio, promuovendo nuovi modelli di sviluppo e fi ssando requisiti atti a prevenire l'immissione sul mercato dell'Ue di prodotti nocivi per l'ambiente); • riduzione dell'uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi (puntare ad oggetti di uso comune composti da materiali alternativi, oltre che ovviamente puntare al riuso); • rigenerazione urbana (recupero del patrimonio immobiliare in chiave sostenibile, risparmiando suolo e riducendo le emissioni di carbonio che si avrebbero costruendo da zero; inoltre, con la rigenerazione urbana si preserva anche il valore storico-testimoniale e culturale di edifici e borghi storici); • turismo sostenibile (quando si parla di turismo non si fa riferimento soltanto al fatto di visitare luoghi nuovi ma si parla anche di scoperta di sapori e gusti tradizionali e conoscenza della cultura ospitante: riscoprire la genuinità di un determinato prodotto ed avere la possibilità di assaporare alimenti biologici manipolati secondo le tradizioni locali è un modo per conoscere le tradizioni di una nuova cultura ed è un modo per arricchire l'esperienza di viaggio); • adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico (limitare l'aumento del riscaldamento globale per non causare danni irreversibili al pianeta, con sicuri effetti negativi sullo sviluppo della specie umana). Al momento è ancora presto per capire quale sarà realmente l'impatto del «Green Deal» europeo sull'ambiente. Diverse proposte legislative dovranno concretizzarsi nei prossimi anni. Tuttavia, l'approvazione di uno specifi co bando in Italia è la prova della volontà di dar corso ad una politica alternativa, che punti alla realizzazione di «progetti sostenibili» dal signifi cativo impatto per i cittadini. Il «Green Deal», infatti, punta a migliorare sensibilmente la qualità della vita a partire dalla riduzione dell'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo, renderà gli alimenti più sani e l'ambiente più pulito. © Riproduzione riservata