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26/05/2020

Precipita dall’impalcatura muore operaio

La Repubblica - Luca Serranò

Scandicci
Stava ristrutturando la facciata di un palazzo, all'altezza del quinto piano, quando una parte del ponteggio mobile ha ceduto all'improvviso. Un volo di una ventina di metri, poi l'impatto a terra, violentissimo. A perdere la vita un muratore albanese di 49 anni. È accaduto a Scandicci, ieri mattina.
L'uomo è stato subito soccorso ma per lui non c'era più niente da fare: lascia la moglie e una figlia.
● a pagina 11 Stava ristrutturando la facciata di un palazzo, all'altezza del quinto piano, quando una parte del ponteggio mobile ha ceduto all'improvviso. Un volo di una ventina di metri, poi l'impatto a terra, violentissimo. Dopo la tragedia della scorsa settimana a Lastra a Signa (Firenze), con la morte di un operaio romeno di 52 anni, travolto da un trattore mentre lavorava in un terreno agricolo, un altro incidente è costato la vita a un muratore albanese di 49 anni. È accaduto a Scandicci, ieri mattina L'uomo, impiegato in una ditta di costruzioni con sede in provincia di Pisa, è stato soccorso nel giro di pochi minuti ma per lui non c'era più niente da fare: lascia la moglie e una figlia. Accertamenti sono ora in corso da parte dei carabinieri e della polizia municipale, per chiarire con certezza le cause del cedimento del ponteggio e stabilire eventuali responsabilità. Viste le circostanze, non si esclude che l'uomo fosse sprovvisto delle necessarie protezioni, ma le verifiche sono ancora in corso. «Inaccettabile, siamo già a due casi nel fiorentino durante la pandemia - commenta Marco Carletti, segretario generale di Fillea Cgil Firenze - In edilizia servono più regole, non meno come qualcuno vorrebbe.
Sono pericolose le spinte di chi vuole allentare il Codice degli appalti a favore di una deregulation, in questa fase di emergenza nei cantieri è urgente avviare subito l'attività dei comitati territoriali per la verifica delle disposizioni anti Covid-19». Duro anche Stefano Tesi, responsabile della Filca-Cisl di Firenze: «Bisogna intensificare i controlli, aumentare la formazione, introdurre nuovi strumenti come la patente a punti e il durc per congruità. L'edilizia resta il settore in cui si verificano più incidenti». Secondo la ricostruzione, a causare la caduta è stato proprio il cedimento di un pannello del ponteggio mobile su cui si trovava l'operaio. Al momento dell'incidente c'era anche un collega, che si sarebbe salvato quasi per miracolo. La sua testimonianza potrebbe ora risultare decisiva: nel frattempo, su ordine della Procura, il ponteggio è stato messo sotto sequestro, mentre il corpo del cittadino albanese è stato trasferito alla medicina legale di Careggi per l'autopsia. Sul caso, infine, cordoglio viene espresso dal sindaco di Scandicci, Sandro Fallani, e dal Pd fiorentino.
«Non si può morire durante il proprio lavoro, una notizia che spezza davvero il cuore», dice la vice capogruppo Pd in Regione, Monia Monni.

Foto: kLa tragedia Inutili i soccorsi