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27/09/2018

«Potevano salvare 300mila euro»

QN - Il Giorno

di LAURA LANA - SESTO SAN GIOVANNI - L'APPALTO della mensa finisce ancora sotto la lente di ingrandimento. Stavolta della Corte dei conti, chiamata a verificare un possibile danno erariale di circa 300mila euro. A presentare l'esposto è stato lo stesso Comune, che ha deciso di trasmettere ai giudici contabili le carte dopo la sentenza del Tar Lombardia, poi ratificata dal Consiglio di Stato, che ha annullato l'affidamento del 2016 del valore di oltre 33 milioni a Elior Ristorazione Spa. Un'aggiudicazione che aveva portato al ricorso, depositato da Dussmann Service Srl, oggi gestore del servizio di ristorazione scolastica e della mensa dei dipendenti comunali. Dussmann ha infatti vinto prima al Tar Lombardia a dicembre 2017 e poi al Consiglio di Stato lo scorso marzo con una sentenza pesantissima: Elior non solo non doveva essere classificata al primo posto, nella gara d'appalto, ma doveva essere esclusa per mancanza di alcuni requisiti per effettuare lavori di riqualificazione al centro cottura di via Falck. «UN PALESE errore di valutazione dei titoli che avrebbe dovuto portare», ammette il Comune nell'esposto alla Corte dei Conti. «A seguito della sentenza, si è proceduto alla verifica all'analisi dei costi sostenuti con la gestione dei servizi affidata a Elior Ristorazione, raffrontata ai costi che questa amministrazione avrebbe sostenuto se i servizi per lo stesso arco temporale fossero stati gestiti da Dussmann Service». La comparazione dei costi è stata concepita tenendo conto di ogni tipologia di utenza, del numero di pasti erogati, nonché del costo stabilito nell'offerta economica in sede di gara. «Ne deriva che per l'anno 2017 e per il primo semestre 2018, se la gestione fosse stata affidata a Dussmann Service, l'amministrazione avrebbe potuto sostenere una minore spesa», si mette nero su bianco nella documentazione inviata alla magistratura contabile. Si tratta di 277.649,96 euro per il servizio di ristorazione oltre a 21.382,56 euro di spese legali sostenute dall'ente per i vari ricorsi. L'AMMINISTRAZIONE chiede così alla Corte dei Conti di accertare l'eventuale danno erariale, oltre a eventuali responsabilità dei membri di quella commissione di gara (che era presieduta dall'ex dirigente ai Servizi sociali e all'Educazione), attivando nel caso i conseguenti provvedimenti. L'esposto viene firmato dal sindaco Roberto Di Stefano e dal segretario generale Mario Giammarusti. «In conseguenza del fatto che Elior non avrebbe potuto comprendere, nel novero delle migliorie proposte, l'esecuzione dei lavori edili da realizzare in prima persona e, per questo motivo, avrebbe dovuto essere esclusa dalla procedura, si potrebbe palesare un danno economico per colpa grave a danno di questa amministrazione - si legge nelle conclusioni dell'esposto - Se avesse vinto la gara Dussmann ci sarebbe stato per il Comune un minor esborso pari a 277.649,96 euro oltre alle spese legali». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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