scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
12/08/2021

Posti barca a Portese E già battaglia nel Golfo

Brescia Oggi

SAN FELICE Nel mirino la decisione del Demanio di liberalizzare gli ottanta attracchi
La cooperativa Garda Blu insorge: «Faremo ricorso in ogni sede legale Ci hanno scaricato dopo aver ripianato un debito di un miliardo di lire»
Nemmeno il tempo di aprire le carte per il nuovo porto pubblico di Portese (il bando si aprirà il 17 agosto) che a San Felice le acque si sono già agitate, e parecchio. La cooperativa Garda Blu, che fino alla fine di ottobre avrà ancora in sub-concessione (dal Comune) ottanta posti barca che saranno ora affidati dal Demanio a tutti i diportisti, annuncia una battaglia legale a suon di ricorsi. «Faremo ricorso ovunque potremo - annuncia Liviano Bussi, presidente di Garda Blu - perché ci sentiamo traditi, fino a poche settimane fa sembrava ci fosse la possibilità se non di un rinnovo almeno di partecipare a una gara, e invece nei fatti ci cacciano via come se non esistessimo. Eppure abbiamo gestito il porto per 18 anni, l'abbiamo sempre manutenuto e tirato a lucido, eravamo pronti a investire di tasca nostra per una riqualificazione, abbiamo sempre fornito il servizio di alaggio (con gru) e ci siamo pure fatti carico di un debito di oltre 1 miliardo di lire che il Comune doveva alla Regione per non aver versato i canoni demaniali». Per il sindaco, nessun tradimento. «Lo sapevano da mesi, gli è stato detto personalmente e anche per iscritto che non c'erano margini - replica Simone Zuin -. La convenzione con Garda Blu è scaduta nel 2020, poi è stata prorogata anche quest'anno su indicazione della Regione, ma la cosa finisce qui. C'era una remota possibilità legata all'articolo 100 del Decreto semplificazioni del 2020, che prevedeva la proroga legale delle concessioni fino al 2033: ma ci sono diverse sentenze del Tar che ne hanno smentito la validità, in quanto in contrasto con le norme europee. E in ogni caso, ribadisco, anche ci fosse stato rinnovo la concessione sarebbe rimasta in carico al Comune, e avremmo dovuto fare una gara. Ma senza la proroga abbiamo preso una decisione: nell'interesse pubblico, e a vantaggio dei nostri residenti, in accordo con il Demanio abbiamo preferito che il porto tornasse pubblico». A Portese ci sono già un centinaio di posti barca pubblici, a cui ora se ne aggiungeranno altri 82: come detto il bando aprirà il 17 agosto con scadenza al 30 settembre, e dal nuovo anno il porto pubblico sarà operativo a tutti gli effetti. La storia è intricata: risale al 2003 la subconcessione alla Garda Blu dei posti barca ora contestati. «In tutti questi anni - attacca ancora Bussi - abbiamo pagato il debito che avrebbe dovuto pagare il Comune, e sempre pagato il canone all'Autorità di Bacino, tenendo il porto come un gioiello. Ci saremmo meritati più rispetto». «Riconosciamo il loro impegno - replica Zuin - ma questo non vuol dire che avremmo potuto favorire qualcuno o non rispettare la legge. Siamo guidati da due principi: il rispetto delle norme e l'interesse pubblico». Ma dopo una calda estate, sarà un autunno caldissimo sul golfo..