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06/02/2021

Posteggi, aiuti e Tari: patto coi commercianti

QN - Il Resto del Carlino

FERRARA Dallo stop ai parcheggi a pagamento, nei weekend durante i saldi, agli interventi economici per ridurre l'impatto della tariffa rifiuti (Tari). Dalla riattivazione dei mercati tematici agli interventi di decoro e valorizzazione del patrimonio cittadino. Ascom-Confcommercio e Confesercenti hanno firmato un documento congiunto con alcune proposte anti-crisi. Il testo è stato sottoposto e sottoscritto dai vertici delle associazioni ieri mattina nell'ufficio del sindaco Alan Fabbri, alla presenza dell'assessore al Turismo e al Commercio Matteo Fornasini. Fabbri ha «accolto pienamente le istanze delle categorie, che sono già alla nostra attenzione», ha detto e ha «ringraziato per aver rappresentato la voce di settori duramente colpiti dalle chiusure e dalle limitazioni imposte a livello governativo in questi mesi». Il primo progetto che vedrà la luce - ha annunciato il primo cittadino - sarà quello dei parcheggi: strisce blu gratuite, in forma sperimentale, in alcune aree sosta cittadine, «per portare più persone in centro storico e incentivare gli acquisti». I dettagli sono in via di definizione. «Apprezziamo il supporto alle imprese che l'amministrazione ha perpetrato attraverso le varie fasi dei bandi di Ferrara Rinasce», è scritto nel documento. Nel dettaglio sono sei i bandi avviati dal giugno 2020 a oggi, per oltre due milioni di euro di contributi a fondo perduto erogati o in via di erogazione a oltre 1.600 imprese del territorio. «Abbiamo condiviso un documento ricco di idee e proposte per lo sviluppo della città, consapevoli che solo unendo le forze si può agganciare il treno della ripartenza - ha detto Giulio Felloni, presidente provinciale di Ascom-Confcommercio, presente con il direttore generale Davide Urban -. Siamo soddisfatti dell'incontro avuto con il sindaco Fabbri e l'assessore Fornasini, che ringraziamo per l'ascolto e per aver già fatto proprie alcune iniziative». «Mai come ora le istanze sono e devono essere comuni - ha detto il presidente di Confesercenti Nicola Scolamacchia, presente con il direttore Alessandro Osti -. Le attività a noi associate nei settori commercio, servizi, turismo sono state le più colpite in questi mesi dalle chiusure e dai continui 'stop and go'. Anche alla luce del vuoto politico generato dalla crisi di governo, che ha compromesso anche l'ultimo decreto ristori, crediamo che le amministrazioni locali debbano essere i primi interlocutori istituzionali, capaci, in prima istanza, di cogliere il grido d'allarme delle categorie». Tra le iniziative previste, quella di un «continuo e concreto dialogo» a tutti i livelli, il sostegno alle attività di vicinato e alle riaperture, un 'calmiere' per la Tari, «da parametrare ai conferimenti di rifiuti realmente effettuati e non alle metrature», la «necessità di incrementare le lezioni in presenza all'Università di Ferrara», il sostegno ai progetti di valorizzazione del patrimonio cittadino e la tutela del decoro nei centri storici, la riattivazione dei mercatini tematici nei fine settimana in centro storico, l'estensione della gratuità delle distese, l'attivazione di un bando per la promo commercializzazione turistica. Tema, quest'ultimo, su cui l'amministrazione ha già investito 200mila euro, deliberando in giunta i termini per la selezione di un partner che dovrà occuparsi, tra le altre cose, della predisposizione, promozione e commercializzazione dei pacchetti turistici, di attrarre presenze in città, rilanciando così il volano dell'indotto, per imprese, attività, negozi.