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16/09/2018

Porto vecchio, tra centrodestra e lista Biancheri sono già scintille

Il Secolo XIX

SINDONI REPLICA A TOMMASINI
Per il capogruppo di "Sanremo al centro " il candidato sindaco avversario « confonde piano pubblico e privato » Claudio Donzella / SANREMO Si accende il dibattito, ormai dal sapore pre-elettorale (anche se mancano otto mesi al voto comunale del maggio 2019) sulla riqualificazione del porto vecchio, dopo le due proposte concorrenti di project financing presentate dai gruppi Lagorio-Vitelli (assieme alle societ à Porti di Monaco e Pizzarotti) e Cozzi Parodi (Cnis Portosole, controllata dal colosso britannico Reuben Brothers). Alle critiche del candidato sindaco del centrodestra Sergio Tommasini si aggiunge un'interpellanza del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia (i consiglieri Luca Lombardi e Gianni Berrino), che rimarca anch'essa « l'assenza di un bando di gara » e chiede quindi al sindaco « in quali tempi e con quali criteri l'amministrazione intende procedere » per la scelta della migliore proposta. Per la maggioranza, la replica arriva dal capogruppo di "Sanremo al Centro " (la formazione civica del sindaco Alberto Biancheri) Alessandro Sindoni: « Sul progetto del porto non c'è nessuna impasse, al contrario di quanto sostiene Tommasini. Chi vuole dare lezioni amministrative ad altri dovrebbe quantomeno conoscere la materia di cui parla. Il codice degli appalti chiarisce benissimo, all'articolo 183, che "l'amministrazione, in fase di scelta del promotore di un project financing, gode di amplissima discrezionalit à" . Dopo aver valutato i piani economici e finanziari con una societ à di certificazione, l'amministrazione sta confrontando le due proposte presentate. La scelta avverr à sulla base di un confronto con tutte le parti interessate. Con questa procedura, il Comune potr à beneficiare della libert à progettuale differente delle due proposte spontanee che alla citt à non sono costate nulla, mentre avviare uno studio di fattibilit à come sostiene Tommasini sarebbe potuto costare anche 300-400 mila euro. Mi sembra che oltre a denotare una forte inesperienza amministrativa, Tommasini confonda i due piani, quello pubblico e quello privato. Dovrebbe semma dare spiegazioni alla citt à sull'unico Project financing che conosce bene, quello del biodigestore dei rifiuti, visto che il rallentamento della procedura avr à gravissime ripercussioni sulla citt à» . Sul Palasport a Pian di Poma, Sindoni invita Tommasini « a rasserenarsi: a ottobre sar à pubblicato il bando di gara per l'assegnazione del leasing in costruendo, strumento corretto per realizzare un'opera che tanti in passato, compresi alcuni di quelli che oggi appoggiano Tommasini, hanno solo promesso » . - c BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Foto: Sfida tra privati per aggiudicarsi la riqualificazione del porto vecchio

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