scarica l'app
MENU
Chiudi
16/06/2020

Porto di Ortona e Pilkington per Marsilio risorse e paure

Il Messaggero

Ha illustrato i 40 milioni del Masterplan per prolungare il molo: «Sbloccati i fondi»
TOUR A DUE FACCE
«Ortona rappresenta un nodo strategico per l'intero sistema produttivo regionale». Con queste parole il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, nella sua tappa ortonese che ha preceduto la visita a Vasto, ha illustrato il finanziamento di 40 milioni e 500 mila euro, disponibili nell'ambito del Masterplan Abruzzo, con cui si andrà a prolungare il molo sud e ad attuare il taglio del tratto terminale del vecchio molo nord. La presentazione dell'intervento è avvenuta ieri mattina in municipio alla presenza, oltre che di Marsilio, dell'assessore alle attività produttive, Mauro Febbo, e del sindaco Leo Castiglione. «Si tratta di fondi che, per troppo tempo, sono rimasti incagliati - ha dichiarato il presidente Marsilio - e che abbiamo riattivato mettendo la stazione appaltante, l'Arap, nelle condizioni di progettare non avendo, in partenza, le risorse necessarie per poterlo fare. Abbiamo cambiato il cda e poi è stata modificata la convenzione per consentire a questa agenzia di anticipare i fondi per la progettazione». E' stato definito il cronoprogramma del progetto che prevede la stipula del contratto con l'azienda aggiudicataria dell'appalto, la Modimar, entro il 15 luglio, l'esecuzione di rilievi e studi entro il 30 settembre, l'elaborazione del progetto definitivo finalizzato alla Valutazione di impatto ambientale entro il 31 ottobre, la procedura di Via entro il 31 luglio 2021, la gara d'appalto e l'aggiudicazione entro il 31 dicembre 2021 e, infine, l'esecuzione dei lavori ed il collaudo entro il 31 dicembre 2024. Gli interventi consentiranno di risolvere le criticità del porto che condizionano l'operatività e la sicurezza della navigazione.
VILLA CALDARI
Marsilio ha quindi visitato Villa Caldari, zona rossa per 26 giorni, facendo tappa al bar Mascitti riaperto da poco, il cui proprietario Maurizio Mascitti è stato il primo caso di Covid 19 scoperto con un tampone port mortem. «So che i cittadini hanno sofferto in quei giorni - ha detto il presidente - ma è grazie alla loro collaborazione che abbiamo superato un momento delicato».
L'AZIENDA
Dopo Ortona, il governatore abruzzese ha raggiunto il Vastese per far visita a due realtà che stanno soffrendo il post-lockdown: l'Aqualand del Vasto e la Pilkington di San Salvo. Gli occhi erano soprattutto puntati sulla grande fabbrica del vetro per auto che occupa duemila persone (più altre 500 degli stabilimenti satellite Primo e Bravo) e sta accusando un rallentamento nella produzione a causa del mercato a picco. Marsilio (accompagnato dall'assessore Febbo e dai consiglieri Sabrina Bocchino e Manuele Marcovecchio, fratello del presidente Pilkington Italia, Graziano), ha incontrato prima i rappresentanti sindacali e poi la dirigenza. Due le richieste dei rappresentati dei lavoratori (presenti Zerra per la Cisl, Di Cola per la Cgil, Schioppa per la Uil e Ranieri per i Cobas): l'adozione di provvedimenti che portino ristoro al lavoratore in una busta paga sempre più leggera (ad esempio sospendendo l'addizionale regionale per 6 mesi) e professionalizzare le maestranze valutando anche lo strumento della formazione durante la cassa integrazione. La situazione del colosso che fa capo alla giapponese Nsg è complessa. La multinazionale, dopo aver spento due forni in Malesia e Giappone, sembrerebbe intenzionata a un analogo provvedimento in Europa e il timore è che San Salvo possa pagare il prezzo più alto. Decisioni in tal senso potrebbero arrivare ad agosto, lo spegnimento di un impianto significherebbe la perdita di centinaia di posti di lavoro. Presente all'incontro anche il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca.
Daniela Cesarii
e Antonino Dolce
© RIPRODUZIONE RISERVATA