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05/01/2019

Port Security, chiuso un caso ma ne spunta un altro

Il Messaggero

IL GIUDICE ARCHIVIA L'INCHIESTA SUL CONCORSO PAS PRESENTATO PERÒ UN RICORSO SUL NUOVO BANDO
TRIBUNALE
È una guerra di carte bollate quella relativa alla nomina dell'amministratore unico della Pas (Port Authority Security). Se da un lato il Gip ha archiviato l'indagine che vedeva indagato il presidente dell'Autorità portuale, Francesco Maria di Majo, dall'altro spunta un altro esposto, che stavolta prende di mira direttamente il nuovo bando. Entrambe le situazioni sono emerse ieri, quando il gip Giuseppe Coniglio ha comunicato l'archiviazione dell'inchiesta all'avvocato Lorenzo Mereu, legale del numero uno di molo Vespucci. Inchiesta che era nata dall'esposto presentato da un ricorrente, l'avvocato Daniele Barbieri, che sosteneva l'illegittimità del comportamento del presidente. Secondo la tesi del ricorrente, di Majo avrebbe dovuto astenersi in quanto tra i candidati figuravano anche un dipendente della Pas e uno della stessa Authority. «Il dottor Coniglio scrive in una nota l'avvocato Mereu - ha disposto l'archiviazione della posizione del presidente in quanto la formulazione dell'opposizione è risultata inammissibile nella forma ed infondata nel merito. Ha rilevato come la scelta di preferire un candidato rispetto ad un altro appare il frutto di una scelta discrezionale ampiamente motivata. Il presidente si dice soddisfatto della positiva valutazione del proprio operato che è sempre stato incentrato alla correttezza, alla trasparenza ed al rispetto delle legge».
Discorso chiuso dunque? Neanche per idea, perché spunta un nuovo esposto, che stavolta prende di mira il bando. La cosa inspiegabile scrive nel suo esposto Barbieri - è che il bando prevede requisiti di partecipazione totalmente diversi rispetto ai precedenti; adesso possono partecipare solo laureati in economia e commercio, o titolo di laurea equipollente, e che siano abilitati all'esercizio della professione di commercialista; di fatto il nuovo bando di selezione non prevede più il requisito dell'esperienza in ambito della Security, nonostante la società in house svolga l'attività di sicurezza in porto e, soprattutto, non è più valido il requisito per cui sono stati scelti i precedenti amministratori; tale comportamento è lesivo del buon andamento e del corretto svolgimento delle funzioni degli amministratori pubblici». Barbieri ha anche annunciato che pure per l'altro esposto archiviato andrà anche in Cassazione.
Stefano Pettinari
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