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21/08/2020

Ponte pericolante, progetto di ricostruzione

QN - La Nazione

SARZANA Il ponte di via Falcinello sul torrente Calcandola, secondo le intenzioni dell'amministrazione comunale, sarà abbattuto e ricostruito. Non si tratta infatti di una struttura pericolante ma che presenta gravi problemi sotto l'aspetto idrogeologico con rischio in caso di «bombe d'acqua» di allagamenti delle zone e abitazioni circostanti. Di conseguenza il Comune con la delibera di ieri mattina, la numero 202, ha deciso di investire 80mila euro per affidare ad Ire, l'Agenzia regionale ligure per infrastrutture recupero energie, la progettazione esecutiva. Dovrà svolgere tutta una serie di attività tra cui il rilievo planoaltimetrico, archeologo, geologo, quindi indagini geognostiche, campionamento ed analisi chimiche su terreni e materiali, attività tecniche, amministrative e svolgere la eventuale funzione di stazione appaltante. Rilievi utili all'aggiornamento del vecchio progetto di demolizione e ricostruzione del ponte. A quel punto sarà necessario reperire all'incirca un milione di euro per la nuova opera che l'amministrazione cercherà di ottenere attraverso i bandi che verranno emessi a livello regionale e nazionale oppure percorrendo altre strade. Gli 80 mila euro per la progettazione esecutiva, senza la quale non è possibile accedere ai vari bandi, sono stati reperiti attraverso l'assestamento di bilancio del 29 luglio scorso. La vicenda del ponte di Falcinello è tornata di attualità proprio in questi giorni attraverso una mozione del comitato «Sarzana che botta!» che il presidente del consiglio comunale Carlo Rampi aveva deciso di portare in discussione all'apposita commissione che si è riunita l'altra sera, e del prossimo consiglio comunale. Il comitato ne aveva chiesto la riqualificazione pensando di utilizzare i fondi regionali per la costruzione del nuovo ponte sul Calcandola. Si tratta di un intervento quest'ultimo, come quello sul ponte della Budella, i cui lavori inizieranno a settembre, che sono di fatto a costo quasi zero per l'amministrazione comunale visto che sono finanziati dal fondo strategico regionale , che ha previsto allo scopo uno stanziamento di 3milioni e 700 mila euro euro spalmati su 3 annualità. «Abbiamo realizzato un progetto serio e credibile per la riqualificazione del ponte di via Falcinello - ha affermato il sindaco Cristina Ponzanelli - che si aggiunge e non si sostituisce alla riqualificazione infrastrutturale complessiva per il quartiere di Bradia e via Paradiso. Crediamo che il compito della politica sia dare risposte alla cittadinanza sviluppando iter amministrativi seri e credibili e preferendo i fatti rispetto agli annunci. Per il ponte di via Falcinello, confermando quanto affermato nei mesi scorsi, lo abbiamo fatto affrontando il problema , senza mettere la testa sotto la sabbia, come per tante altre questioni irrisolte e abbandonate al disinteresse più assoluto nei decenni precedenti. Il comune di Sarzana non ha mai investito tanto in questo quartiere, che merita un futuro diverso rispetto al disinteresse che lo ha soffocato nel passato e di essere collegato ben più efficacemente e sempre in sicurezza alla città». «Siamo felici - ha affermato l'assessore ai lavori pubblici Barbara Camp -di proseguire nell'iter amministrativo anche di quest'opera che non può essere confusa con la riqualificazione del ponte della Budella e le nuove opere del ponte e della passerella ciclopedonale sul Calcaldola che vogliono restituire aria ai polmoni di un quartiere soffocato. Parliamo infatti di opere diverse, canali di finanziamento diversi e interventi di riqualificazione e riduzione del rischio idraulico peraltro finora sempre dimenticati». Carlo Galazzo © RIPRODUZIONE RISERVATA