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10/08/2021

Ponte di Cavanella Vara: entro fine mese si decide sul rinnovo dell’appalto beverino, la ditta vincitrice aveva rinunciato

Il Secolo XIX - L.Iv.Laura IvaniL.Iv.

Beverino Entro fine agosto verrà deciso il destino dell'appalto per la messa in sicurezza del ponte di Cavanella Vara a Beverino. La Provincia della Spezia ha avviato il confronto con la ditta seconda classificata nella gara, per capire se riuscirà a prendere in carico l'opera dopo che la prima impresa aveva rinunciato a causa degli «abnormi e sproporzionati rincari dei costi» che acciaio e altri materiali hanno subito in questo periodo. Se anche con la seconda ditta non ci sarà nulla da fare, lo stesso percorso verrà ripetuto anche con la terza ditta classificata. Tutto questo entro una ventina di giorni. Dopodiché l'appalto verrà riassegnato, cercando di recuperare il ritardo accumulato. Ma nella peggiore delle ipotesi, cioè nel caso in cui scorrendo la graduatoria nessuna delle imprese partecipanti accettasse di prendersi in carico i lavori, si ripartirebbe dal via. Con l'appalto tutto da rifare. Aggiornando i costi. E la possibilità concreta di iniziare i lavori, di conseguenza, solo la prossima primavera. Con un altro anno di tempo andato perduto. L'intervento, milionario, riguarda la messa in sicurezza complessiva del lungo ponte che attraversa il fiume Vara, attualmente percorribile solamente a senso unico alternato e dalle sole vetture. I lavori permetteranno di eliminare tutte le limitazioni, che da anni creano seri disagi ai residenti e in particolare alle aziende della zona. Il ponte di Cavanella Vara rischiava di crollare. Era quanto emerso nel corso di alcune verifiche che erano state portate avanti dalla Provincia della Spezia dopo il disastro del ponte Morandi. Era emerso che il calcestruzzo del ponte di Cavanella era gravemente ammalorato. La base d'asta era di 1 milione 678 mila euro, con l'assegnazione a 1 milione e 211 mila euro alla ditta che, però, nel frattempo ha rinunciato. --L.Iv. © RIPRODUZIONE RISERVATA