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10/09/2021

Ponte di Beverino, altri due mesi di stallo

QN - La Nazione

BEVERINO Due mesi non sono bastati per trovare una soluzione, e se non sarà trovata neanche nei prossimi quindici giorni, la strada è già tracciata: nuovo appalto con costi e prezzo base per la gara dell'appalto aggiornati all'insù per andare incontro agli aumenti da capogiro che da mesi interessano i materiali da costruzione. Non c'è pace per il ponte di Beverino: i lavori in grado di garantire la riapertura totale dell'infrastruttura situata sulla provinciale 17 - da oltre due anni aperta a senso unico alternato - sono ancora al palo, dopo che a inizio luglio la Provincia aveva deciso di stracciare il contratto d'appalto stipulato solo pochi mesi prima con l'impresa che si era aggiudicata la gara. Il motivo è noto: i prezzi alle stelle delle materie prime per la costruzione, in primis l'acciaio, che in questi mesi ha raggiunto rincari di oltre il trenta per cento, hanno di fatto pregiudicato la sostenibilità economica dell'opera da parte dell'azienda. E dire che tutto era pronto da mesi: nel marzo scorso la Provincia, al termine delle operazioni di gara, aveva assegnato per 1.211.926,55 euro i lavori a un'impresa capace di presentare un ribasso del 27,8 per cento rispetto alla base. A maggio era stato sottoscritto il contratto, ma nel frattempo i costi delle materie prime hanno subito abnormi rincari, con la Provincia che alla luce dell'impossibilità dell'impresa vincitrice dall'appalto a realizzare i lavori a quelle cifre, ha proposto e ottenuto dall'azienda la rescissione consensuale dell'appalto, senza oneri per le parti. Da luglio, tuttavia, la situazione non è cambiata. La Provincia ha interpellato l'azienda seconda classificata nella graduatoria, per ora senza fortuna. Se la situazione non dovesse cambiare nelle prossime settimane, l'ente di via Veneto metterà in atto quella di fatto è l'unica alternativa obbligata per sbloccare la situazione: aggiornare i costi dell'appalto in base agli attuali prezzi di mercato dei materiali, e poi lanciare un nuovo bando per la realizzazione dell'opera, finanziata anche grazie a un corposo intervento della Regione. E proprio il tema economico non è secondario, dato che l'aggiornamento dei costi produrrà una lievitazione dei costi cui la Provincia dovrà necessariamente far fronte, con risorse proprie o ulteriori finanziamenti. Tempi dunque destinati ad allungarsi ulteriormente, per una storia davvero infinita: chiuso il 12 ottobre 2018, il ponte fu riaperto parzialmente, a senso unico alternato e con una decisa riduzione della portata, il 7 giugno 2019. Da allora, cittadini e imprese di Beverino (ma non solo) attendono i lavori definitivi. Matteo Marcello © RIPRODUZIONE RISERVATA