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31/07/2020

Ponte di barche, Noventa con Fossalta: «Va gestito insieme»

Il Gazzettino

Sì del Consiglio per farlo diventare pubblico. Marian: «Trattativa con la Zamuner»
NOVENTA DI PIAVE
Ponte di barche: sì alla convenzione per la gestione unitaria con Fossalta. Dopo l'approvazione dell'intesa agli inizi di luglio da parte del Consiglio comunale di Fossalta, martedì scorso anche l'assemblea consiliare di Noventa ha approvato a maggioranza, con l'astensione dell'opposizione, l'accordo che consente ai due Comuni di operare insieme per la futura concessione dell'attraversamento del Piave.
A dicembre 2019 era infatti scaduta la concessione ventennale assegnata alla società Zamuner, che gestisce il ponte di barche facendo pagare un pedaggio dal 1951 ed aveva ottenuto ripetuti rinnovi, investendo anche nel rifacimento della struttura. Ma la Regione ha già segnalato che non è più possibile una reiterazione della concessione all'attuale società ed è necessaria invece una gara d'appalto. Nel frattempo è stato concesso un anno di proroga alla Zamuner (che comunque ha già presentato ricorso al Tar), mentre la convenzione appena approvata consentirà ai due Comuni di riflettere su due possibili percorsi. «Entro quest'anno dobbiamo attuare una nuova gara d'appalto aperta a tutti, oppure seguiremo un altro iter, fortemente voluto da Noventa - ha chiarito il sindaco Claudio Marian - cercando di sviluppare una trattativa con la società Zamuner per una gestione temporanea e fare in modo che il ponte diventi pubblico. Non sarà una trattativa facile e comunque, se non dovesse andare in porto, l'obiettivo è che nel nuovo bando di gara ci sia la possibilità per i Comuni di avere un vantaggio economico, ma soprattutto i cittadini di Noventa e Fossalta abbiamo una notevole riduzione del pedaggio o siano del tutto esentati dal pagamento».
Antonio Ormellese, capogruppo dell'opposizione di Cambiare si può, aveva chiesto il rinvio della votazione per consentire l'istituzione di una commissione speciale di maggioranza e minoranza dei due Comuni per individuare una soluzione condivisa. Ma il sindaco Marian ha riportato l'attenzione sulla necessità di una convenzione per poi iniziare a ragionare con Fossalta sulle prospettive future. Nel dibattito consiliare è rispuntata anche l'ipotesi del terzo ponte sul Piave, previsto nel Piano d'area del 2000 e naufragato dopo anni di discussioni e ben sette studi di fattibilità. «In recenti incontri nella sede della Città Metropolitana - ha precisato il capogruppo di maggioranza Stefano Buffolo - non si è discusso solo del ponte di barche, in cui l'ente sovracomunale ha la competenza della strada che lo collega, ma è stato anche ribadito che la Città Metropolitana dovrebbe farsi carico di proporre nuovamente la questione del terzo ponte tra Noventa e Fossalta».
Emanuela Furlan
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