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14/05/2020

Ponte della superstrada a Cividate: c’è il progetto, lavori entro fine 2020

Giornale di Brescia

Viabilità Intervento in vista in Valcamonica
L'operazione di messa in sicurezza costa 1,4 milioni Nel 2022 sarà transitabile anche dai mezzi pesanti
Giuliana Mossoni / Il progetto per mettere in sicurezza il ponte della superstrada allo svincolo di Cividate camuno, sulla provinciale 345, è pronto, presentato ieri on line dalla Provincia e da Centro Padane. Ora si passerà alla progettazione del «ponte gemello» e alla fase dell'appalto e delle autorizzazioni. L'obiettivo dei due enti è mandare in gara i manufatti con un'unica procedura concorsuale in due stralci in estate, per essere pronti ad aprire i cantieri entro fine anno. Lavori. L'intervento, da 1,4 milioni totali, richiederà 52 settimane di svolgimento, 42 delle quali con il senso unico alternato regolato da semaforo e le ultime dieci di chiusura totale. Se tutto andrà per il verso giusto - al netto di ricorsi e intoppi, che potrebbero essere scongiurati dalle nuove norme sugli appalti - nel 2022 il ponte di Cividate dovrebbe essere pronto e transitabile, finalmente, anche ai mezzi pesanti. Perché è proprio per i maxi tir che provengono dalle vicine forge che l'opera è stata prevista: dopo il distacco di calcestruzzi sulla sottostante pista ciclabile alcuni anni fa, sono state eseguite delle indagini per verificarne la sicurezza. Criticità. Indagini che hanno messo in luce più di un problema di staticità e indotto al divieto di transito i mezzi sopra le ottanta tonnellate. L'intervento è stato definito ieri dai tecnici «molto impegnativo», per questo sono necessari tempi così lunghi ma, in fase di gara, sarà data la possibilità alle imprese di proporre lavori più abbreviati, conseguendo così un punteggio maggiore. «Abbiamo messo tanta attenzione su questo ponte - commenta il presidente della Provincia Samuele Alghisi -, molti camuni hanno contribuito in modo importante, voglio ricordare soprattutto la figura di Sandro Farisoglio, che ha voluto fortemente l'intervento. L'abbiamo incontrato a dicembre e, nonostante la malattia, è stato molto attivo: lo stimolo personale e umano che ci ha dato è stato importante, senza di lui non saremmo riusciti a chiudere tutto così velocemente. Faremo in modo - promette - di pubblicare il prima possibile il bando». I tecnici di Centro Padane hanno lavorato anche nelle settimane di lockdown e, nonostante i disagi, i ritardi sono stati contenuti in pochi giorni. Dettagli. Le verifiche statiche, condotte con tecniche classiche e tecnologie innovative come il laserscanner, hanno fatto emergere pesanti criticità nella struttura in questione: degrado generale, distacchi, ossidazione delle armature tra i giunti. Per renderla sicura, Centro Padane ha predisposto un piano d'intervento che prevede la riduzione della carreggiata da dieci a otto metri e mezzo, il rifacimento dei cordoli con l'installazione di barriere, il rinforzo dei setti laterali e delle selle, un nuovo sistema di smaltimento delle acque piovane e ripristini con materiali ad alte prestazioni. //

Foto: Problemi. Le verifiche statiche del ponte sulla provinciale 345 hanno evidenziato pesanti criticità


Foto: Ora verrà progettato il ponte gemello, seguirà la fase di appalto: la procedura sarà unica