scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
22/06/2021

Pompieri in cerca di casa Ora è caccia a un terreno

Il Giornale di Vicenza

L'OPERAZIONE Continua la ricerca di uno spazio in città per trasferirvi il comando provinciale
Scartarti gli ex Magazzini generali e la nuova caserma "chiavi in mano" Il comandante: «Ultimo tentativo, poi valutiamo l'acquisto in via Farini»
Altro giro, altra corsa. Che stavolta sarà probabilmente l'ultima. Poi i vigili del fuoco dovranno valutare vie diverse, tra cui, su tutte, l'acquisto dell'attuale caserma e la realizzazione dei necessari adeguamenti di spazio e strutture. Prima però, come si diceva, c'è ancora una carta da giocare per arrivare alla costruzione di una nuova struttura che possa accogliere squadre e mezzi del comando provinciale del 115, attualmente basato in via Farini. La carta in questione è già stata buttata sul tavolo con la pubblicazione, nei giorni scorsi, dell'avviso pubblico "per la ricerca di un'area edificabile per la realizzazione della nuova sede di servizio dei vigili del fuoco di Vicenza". Scadenza: 29 luglio. Tra i requisiti dell'area, come precisato nell'avviso, l'essere nel capoluogo, non essere eccessivamente periferica ed essere servita da una viabilità che permetta una rapida movimentazione dei mezzi. Per quanto riguarda le dimensioni, invece, deve attestarsi tra i 15 mila e i 22 metri quadri, per una cubatura tra i 25 mila e i 30 mila metri cubi. Questo nuovo avviso stralcia praticamente le offerte arrivate a fine 2020, in risposta alla precedente ricerca di uno spazio alternativo a quello attuale. È da tempo infatti che i vigili del fuoco vorrebbero fare le valigie da via Farini. Gli spazi dell'attuale caserma sono considerati insufficienti, le condizioni non sono ottimali e, come se non bastasse, si aggiunge un affitto stellare, di 555.834 euro all'anno. Calcolatrice alla mano, quasi 1.500 euro al giorno. Nella precedente ricerca erano emerse due possibilità, oltre a quella di comprare l'attuale sede, vale a dire l'acquisto degli ex Magazzini generali e un terreno a Vicenza Est, con soluzione però in questo caso "chiavi in mano", ossia con la fornitura non solo dell'area, ma anche di una caserma costruita ex novo e consegnata ai vigili del fuoco. Strada allettante, che si è rivelata però non percorribile. «Purtroppo questa soluzione "chiavi in mano" - spiega il comandate Giuseppe Costa - non è prevista dal codice degli appalti, anche se sarebbe stata la soluzione più veloce e snella. Abbiamo fatto anche delle riunioni e studiato soluzioni, ma per tutte le procedure dobbiamo avere un terreno oppure acquistare un fabbricato già realizzato». Niente da fare nemmeno per gli ex Magazzini. «Avremmo dovuto partecipare a un'asta pubblica, ma non siamo nelle condizioni». Ora, quindi, si punta sulla ricerca specifica di un terreno, «sperando che arrivi qualche proposta in città». Dal Comune, un paio di anni fa, era stata sollevata l'ipotesi dell'ex Apa, ma oggi quella via non sarebbe più percorribile, perché destinata ad altri impieghi. «Vediamo cosa succede - conclude il comandante - è un ultimo tentativo prima di approfondire l'acquisto della sede. Di certo è inammissibile pagare 500 mila euro l'anno di canone, dobbiamo quindi accelerare il più possibile per arrivare a una soluzione. Se troviamo un terreno, possiamo iniziare la procedura, se non arriva, valuteremo l'acquisto, la possibilità di acquisire lotti vicini e i lavori necessari». . © RIPRODUZIONE RISERVATA