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23/03/2021

Politiche giovanili avanti tutta

La Nuova Sardegna - di Alessandro Mele

L'assessora Moroni sull'emergenza: dialogo aperto con i ragazzi, presto un centro di aggregazione
di Alessandro MelewNUOROViolenza in centro storico ma soprattutto disagio diffuso tra i più giovani, scende in campo il Comune. In una partita che vede sul terreno di gioco tutte le realtà sociali della città, un assist al superamento della crisi lo dà l'assessora comunale alle Politiche sociali Fausta Moroni con tutta una serie di linee di intervento, a partire dal progetto di creazione del centro di aggregazione giovanile per arrivare alle misure da attuare insieme alle famiglie. L'intervento sarà massiccio e partirà a stretto giro: «Ho convocato i dirigenti scolastici per la prossima settimana - spiega l'assessora -: la mia idea è quella di proporre dei gruppi di ascolto all'interno delle scuole. È urgente consultare i ragazzi sulle tematiche attuali, nello specifico capire come vivono la città ma anche cosa vorrebbero e perché secondo loro vige questa situazione così critica. Ho chiesto anche la convocazione del consiglio comunale dei ragazzi con i quali ci siamo confrontati sulle problematiche degli ultimi mesi e su possibili soluzioni. Chiamerò successivamente associazioni e la diocesi ma anche la commissione consiliare preposta. A breve convocherò anche il distretto socio-sanitario perché anche lì ci sono dei fondi da destinare alle politiche giovanili: voglio confrontarmi con i sindaci del territorio per comprendere quali siano le migliori azioni da attuare».Intanto il primo marzo il Comune di Nuoro ha aderito a un bando ministeriale che prevede tre linee di intervento e che traghetterà l'amministrazione comunale verso la realizzazione di un obiettivo del quinquennio: la nascita del centro di aggregazione giovanile che sorgerà a Preda 'e istrada: «Il bando "Educare in Comune" prevede diverse linee di azione a contrasto alla povertà educativa: la famiglia come risorsa, integrazione e inclusione; infine cultura, arte e territorio. Tra le attività - spiega Fausta Moroni - una serie di laboratori legati alla produzione artistica, percorsi visuali e produzione di opere cinematografiche, percorsi web, teatrali e fotografici. È previsto un percorso di comunicazione web ma anche la realizzazione di opere e spettacoli. Tutto ciò per offrire ai ragazzi dai 13 ai 18 anni attività culturali da svolgere in quello che è la scuola della ceramica nel quartiere di Preda 'e istrada. Se dovessimo vincere il bando è qui che sorgerebbe il centro di aggregazione: uno spazio che sia riconosciuto dai ragazzi dove possano svolgere anche attività libere compreso quelle musicali e sportive». E ancora: «Per la fascia 8/12 anni sono previsti percorsi sulla terra e sull'archeologia che coinvolgeranno tutte le realtà del territorio a partire dalla Coldiretti. Tra le idee - prosegue l'assessora - quella di creare un centro di ascolto, informazione e orientamento ma anche fornire consulenze su specifiche situazioni a partire dalla maternità. Sarà anche un luogo di scambio dove le famiglie possono ritrovarsi. Per questo abbiamo scelto la casa dei giochi, anch'essa a Preda 'e istrada. Infine, sul tema integrazione e inclusione abbiamo realizzato un progetto dedicato all'educazione alle emozioni attraverso percorsi di alfabetizzazione emotiva sia per minori che per le famiglie. Attività seguite da esperti».©RIPRODUZIONE RISERVATA