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11/12/2019

«Pochi soldi al Comune? Ma avevamo delle spese»

QN - Il Resto del Carlino

Il fronte del circolo tennis al Dorico
Le interrogazioni della consigliera del Movimento 5 Stelle, Daniela Diomedi, quella di aprile e la più recente a novembre, hanno smosso le cose attorno agli impianti sportivi del tennis al Dorico. Ne parliamo con la presidente del Circolo Tennis Riviera del Conero. Adriana Antinori, per anni la vostra associazione ha pagato una somma irrisoria al Comune per l'affitto della struttura, meno di 500 euro, percependo però entrate per oltre 3mila euro mensili, è così? «Vero, però quei soldi noi li abbiamo sempre investiti nella manutenzione ordinaria e soprattutto quella straordinaria dell'impianto sportivo. Penso, ad esempio, quando nel 2018 il maltempo ha portato via il pallone geodetico, il ripristino ci costò molto. In generale le spese sono tante e onerose». Oltre al canone dal ristorante Alice's voi percepite un'altra entrata dalla scuola tennis, conferma? «Lo confermo, invece di gestirla noi in prima persona abbiamo deciso di affidare il servizio all'esterno. Il canone è simile a quello richiesto per il ristorante». Che tipo di contratto avevate con il Comune? «La nostra società è dilettantistica e nel 2000 ha firmato un contratto a concessione patrimoniale, adesso le cose sono cambiate e i contratti sono a tre anni e i bandi sono di concessione a costruzione. Noi all'epoca, in quanto affiliabili ad una onlus, e comunque senza fine di lucro, abbiamo stipulato un accordo per pagare un canone cosiddetto ricognitorio». Semplificando, dei lavori e delle manutenzioni ce ne occupiamo noi, ma per favore dateci un canone annuale basso? «Possiamo semplificare così. Vorrei sottolineare, tra le altre cose, un paio di interventi onerosi realizzati da noi, come ad esempio la palestra e gli spogliatoi». Adesso però le cose cambiano e il nuovo bando del Comune mette a rischio anche la vostra gestione no? «Esatto, a quel bando ci saremo anche noi e vediamo come andranno le cose. Il nuovo Dorico prevede grossi cambiamenti». Sulla questione del ristorante cosa ci dice? «L'arrivo di Alice's è stata una svolta. Le gestioni precedenti non erano state all'altezza e visto che con questa gestione le cose andavano molto bene abbiamo modificato lo statuto e il regolamento con il Comune, consentendo l'ingresso e la fruizione del locale non soltanto ai soci, ma aprendo a tutti». p.cu.