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01/06/2021

Pnrr, Draghi incassa un doppio ok Subappalti fissati al 50%, entra la Tav

Avvenire - EUGENIO FATIGANTE

Il piano di ripresa VIA LIBERA
Mediazione finale con le Regioni, poi sì al "dl Recovery" (con la regia del Piano). Appalti, da novembre via il limite. Soglia del 30% per le assunzioni di donne e under 36 Niente Super bonus agli hotel
Roma M ario Draghi aggiunge altre due tessere al mosaico di composizione del Pnrr, il piano di ripresa per utilizzare gli oltre 200 miliardi messi a disposizione dell'Italia dalla Ue. Dopo aver superato ieri l'ultimo scoglio con le Regioni e limato il testo, il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il "decreto Recovery", con le norme sulla governance del Piano e sulle semplificazioni prima pietra essenziale per ottenere il via libera dell'Ue. Salta l'estensione del Superbonus 110% agli alberghi, ma arriva per gli ospedali. Scatta una soglia del 30% di assunzioni per chi sta sotto i 36 anni e per le donne nelle aziende che vogliano accedere ai bandi del piano. Entra la tratta italiana della Tav Torino-Lione nella lista di opere da commissariare per garantirne la realizzazione. Ma, soprattutto, oltre alla regola del massimo ribasso la cui scomparsa era stata già annunciata, cambiano i vincoli sui subappalti (contestati dai sindacati e da Pd e M5s): fino al 31 ottobre la soglia rispetto al valore complessivo della commessa viene alzata al 50%, per arrivare in un secondo tempo all'allineamento alle regole Ue auspicato da Draghi; ma sarà accompagnato da garanzie per il lavoro e la legalità. Il tutto rispettando la scadenza di fine maggio su cui Draghi si era impegnato di persona con l'Ue. Il via libera arriva dopo un tribolato confronto. Per ultimo con le Regioni che, informate in mattinata dei contenuti, avevano minacciato - senza modifiche - un ricorso alla Corte Costituzionale, chiedendo un coinvolgimento più pieno per «garantire la realizzazione dei lavori nei tempi previsti». Anche i Comuni sono sul piede di guerra, scontenti per la mancata estensione degli sgravi agli alberghi. Alla fine l'ok delle Regioni arriva dopo la mediazione condotta dalla ministra Mariastella Gelmini (Fi): il presidente della Conferenza regionale parteciperà alla "cabina di regia" sul Pnrr e alle riunioni dei Comitati per la transizione ecologica e digitale quando tratteranno temi regionali. Per l'intesa coi sindacati in materia di appalti si sono dati da fare invece il ministri Andrea Orlando (Pd) e Roberto Speranza (Leu). E alla fine si trova un punto di equilibrio che sembra andare bene a tutti: per 5 mesi la soglia sale dal 40 al 50%, poi da novembre il subappalto verrà calcolato non più sugli importi, ma sull'entità dei lavori effettuati. Il sub appaltatore deve garantire però gli stessi standard previsti nel contratto di appalto e riconoscere ai lavoratori lo stesso trattamento economico e normativo che avrebbe garantito il contraente principale, incluso il contratto collettivo nazionale. Le stazioni appaltanti devono inoltre assicurare una "più intensa" tutela della sicurezza e "prevenire il rischio infiltrazioni". Di «buon risultato» parla Maurizio Landini, segretario generale della Cgil. Esultano il Pd con Orlando e con Dario Franceschini, che parla di «equilibrio» raggiunto. Manifestano soddisfazione anche Forza Italia, che con Renato Brunetta sottolinea l'approdo a una «pubblica amministrazione più vicina ai cittadini», e la Lega. La governance , ovvero la regia del Piano Ue, come anticipato nei giorni scorsi pone al centro Palazzo Chigi, con la "cabina di regia" e la segreteria tecnica che durerà fino al 2026 (anche oltre la durata del governo), assieme al ministero dell'Economia. Ma i singoli ministri, che saranno coinvolti di volta in volta per le materie di competenza, non hanno opposto obiezioni allo schema. Anzi, nella lettura data da M5s, così facendo si rispecchia una continuità rispetto alla struttura pensata a fine 2020 dal governo Conte, nella prima bozza. Superbonus. Per lo sgravio edilizio al 110% sulle ristrutturazioni green e antisismiche (per il quale finora sono stati spesi solo 2 miliardi su 18), arriva un accesso più agevole tramite la comunicazione Cila, come fosse una semplice manutenzione straordinaria. Niente da fare per gli alberghi, misura troppo costosa. Una estensione arriva invece per case di cura, caserme, ospedali e ospizi. Cantieri più veloci. Il maxiprovvedimento riduce poi le attese per tutte le procedure di approvazione dei progetti, dalle autorizzazioni ambientali e paesaggistiche fino agli scavi della banda larga, con la creazione di una supercommissione per la Via e di una Soprintendenza spec iale. Procedimenti accelerati per le opere di "particolare complessità o di rilevante impatto" come l'Alta velocità Palermo-Catania-Messina e Salerno-Reggio Calabria, il potenziamento del porto di Trieste e la diga di Campo Lattaro in Campania. Il digitale. Il decreto prova ad accelerare sulla digitalizzazione della macchina pubblica, dai controlli affidati all'Agid (con sanzioni da 10mila a 100mila euro), fino al rafforzamento della delega per l'identità digitale, che consentirà - con lo Spid - di accedere ai servizi anche per conto di chi è più in difficoltà con le nuove tecnologie, come gli anziani. Sui certificati digitali, infine, sparisce il bollo da 16 euro.

La governance

Un decreto legge imposterà il governo del Pnrr (Recovery Plan) su 3 livelli LIVELLO POLITICO LIVELLO DIALOGO SOCIALE LIVELLO TECNICO Primo ministro a palazzo Chigi CABINA DI REGÌA "A GEOMETRIE VARIABILI" ✚ Ministri di volta in volta competenti al Ministero dell'Economia (Mef) DIREZIONE GENERALE Monitoraggio finanziario TAVOLO PERMANENTE Parti sociali (sindacati, associazioni imprenditoriali...) ✚ SEGRETERIA Presidenti di Regioni interessate ✚ Rapporti con la Ue Enti territoriali (Regioni, Province Comuni...) presso la Presidenza del Consiglio

Foto: Il presidente del Consiglio, Mario Draghi / LaPresse/Palazzo Chigi