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04/07/2019

PIÙ SPAZIO Al COMUNI

Il sole 24 Ore - Supplemento

La panoramica / GLI ASPETTI GENERALI DEL NUOVO QUADRO NORMATIVO / Alcune novità in breve
La sospensione II DI 32/2019 prevede al sospensione, sino al 31 dicembre 2020, dell'applicazione dell'articolo 37, comma 4 del Codice dei contratti pubblici, che concerne l'obbligo per i Comuni non capoluogo di ricorrere alla cosiddetta committenza ausiliiaria. La norma sospesa, in combinato disposto con i commi 1 e 2 del medesimo articolo 37, prevedeva infatti che i Comuni non capoluogo in presenza di forniture e servizi di •importo superiore a 40mila euro, lavori di importo superiore a 150mila euro, lavori di manutenzione ordinaria di importo superiore ad 1 milione - dovessero procedere esclusivamente ricorrendo: a una centrale di committenza o a soggetti aggregatori qualificati; mediante unioni di Comuni come centrali di committenza; associandosi 0 consorziandosi in centrali di committenza; ricorrendo alla stazione unica appaltante I requisiti Attualmente il regime transitorio prevede che ai fini della qualificazione sia sufficiente per le stazioni appaltanti l'iscrizione all'Ausa (l'Anagrafe unica delle stazioni appaltanti)