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14/10/2020

Più poteri al presidente per rendere maggiormente efficiente la macchina amministrativa regionale

La Gazzetta Del Mezzogiorno

REGIONE Il dibattito sulla riorganizzazione degli uffici regionali
Primi dettagli della bozza di delibera di giunta sulla riorganizzazione degli uffici della Regione DIPARTIMENTI La Stazione unica appaltante non sarà più un Dipartimento ma un Ufficio speciale senza dg ASPETTO POLITICO Non sarà più la Giunta nella sua collegialità ad avere la direzione politica ma il governatore
ANTONELLA INCISO l Uffici spostati da un dipartimento all'altro. Direttori generali che vengono ridotti e la figura del presidente che assume centralità politica. Sono alcune delle novità che arriveranno dalla riorganizzazione degli uffici regionali, il cui regolamento è stato approvato in Giunta nei giorni scorsi ed in settimana dovrà essere inviato in Consiglio per il via libera delle Commissioni consiliari. Un regolamento a cui, dopo eventuali osservazioni delle Commissioni, seguirà un disegno di legge che dovrà essere approvato dal Consiglio, e che rappresenta uno degli atti «promessi» dal governo regionale di Centrodestra in campagna elettorale con l'obiettivo di velocizzare la macchina burocratica. D'altra parte, al netto delle polemiche che hanno accompagnato il regolamento (tra cui il mancato via libera dell'assessore regionale alle infrastrutture Donatella Merra) è evidente che il regolamento rappresenti una novità importante per la macchina burocratica regionale. Un novità che punta, in particolare, ad armonizzare il rapporto tra gli uffici regionali e quelli ministeriali. Il che spiega la decisione di trasferire da un Dipartimento all'al tro alcuni uffici. È il caso dell'Ufficio che si occupa di dissesto idrogeologico che dalle Infrastrutture passa all'Ambiente, ma anche dell'ufficio turismo che per le questioni amministrative torna alle Attività Produttive, lasciando l'Ufficio della presidenza della Giunta (la delega, invece, resterà in mano al presidente. Ma nel provvedimento non c'è solo il «valzer» in alcuni uffici. C'è anche una riduzione del numero dei direttori generali ed una modifica delle competenze per quello che riguarderà la presidenza della Giunta (a quest'ultimo direttore generale, infatti, resterà in capo solo il personale e l'organizza zione amministrativa). In particolare, a non essere più un Dipartimento, . e quindi, senza un direttore generale, sarà la Stazione unica appaltante che diventerà un Ufficio speciale. Non sono, però, solo gli uffici a vedere modificata la loro organizzazione. Anche gli assessori avranno un ruolo diverso. Come prescritto dal nuovo Statuto, a cui il regolamento si è adeguato, non sarà più la Giunta nella sua collegialità ad assumere la direzione politica dell'ente ma il solo presidente. Un passaggio importante, quindi, che avrà riflessi diretti sull'azione politica del governo regionale.

Foto: REGIONE Novità in arrivo per gli uffici regionali ed i suoi dirigenti, con l'approvazione del nuovo regolamento sulla riorganizzazione