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15/02/2020

“Più leggi e controlli nei trasporti” Ma chi parla è negli atti di Geenna

La Stampa - E.MAR.

Salvatore Addario tra i relatori nel convegno sulla lotta all'abusivismo Il suo nome nella vicenda dell'appalto per gli scuolabus di Saint-Pierre IL CASO
Il salone intitolato a Maria Ida Viglino, la presenza di assessori e consiglieri regionali, il patrocinio della Regione e un tema di grande attualità, che affligge gli artigiani dei trasporti. Al convegno ci sono artigiani, così come la presenza delle forze dell'ordine non è fra le invisibilità. Ciò che è assente è l'opportunità, magari il pudore. E quando si presenta al microfono Salvatore Addario, presidente in Valle della Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola impresa), qualcuno commenta: «Non ci posso credere». Mentre parla della piaga di chi lavora nel settore senza averne titolo, balza agli occhi la scritta dell'evento: «Lotta all'abusivismo nel settore dei trasporti». E lui, Addario, chiede leggi, controlli delle forze dell'ordine. Il suo nome compare circa un centinaio di volte negli atti dell'inchiesta Geenna e il giudice delle indagini preliminari di Torino, nell'elencare i rapporti dell'ex assessore di Saint-Pierre Monica Carcea con Salvatore Addario per una proroga del servizio scuolabus che il presidente della Cna svolgeva per il Comune con la sua azienda, scrive della necessità di ulteriori indagini. Uno dei motivi del commissariamento è proprio la proroga del servizio dello scuolabus gestito da Addario proposto alla giunta di Saint-Pierre dalla Carcea, arrestata per concorso esterno in associazione mafiosa. La proroga fu data fino al 2017, poi il nuovo bando fu vinto da un'altra ditta, di un autotrasportatore locale dal 2017 al giugno del 2020 per 92.400 euro. Ma il Comune di Saint-Pierre revocherà «per gravi inadempienze» il contratto. Tutto accadde per un controllo dei vigili urbani di Aosta (competenti anche per Saint-Pierre) che fermarono il pulmino dello scuolabus mentre portava i bimbi. Al volante c'era chi non avrebbe dovuto esserci, Salvatore Addario, e il mezzo era privo di assicurazione e di carta di circolazione. Sequestro del mezzo e multa. Negli atti del Comune si legge che le giustificazioni addotte da chi aveva vinto l'appalto non erano credibili (improvviso guasto di un giorno). E il servizio di scuolabus fu affidato a un'altra azienda. Salvatore Addario non è fra gli indagati dell'inchiesta Geenna. Ma tutto quanto i magistrati hanno segnalato come necessità di ulteriore indagine è ora all'attenzione sia della Procura della Repubblica sia della Procura della Corte dei Conti. Opportunità istituzionale (il Comune di Saint-Pierre è da poco stato commissariato) avrebbe dovuto indicare prudenza alla Regione e silenzio al presidente della Cna. Così non è stato. - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Salvatore Addario. L'imprenditore non è tra gli indagati di Geenna