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24/06/2019

Più garanzie per i progettisti

ItaliaOggi Sette - ANDREA MASCOLINI

Alcune delle novità per i servizi professionali introdotte dalle norme sblocca cantieri
Più garanzie per i progettisti con il pagamento diretto negli appalti integrati; anticipazione contrattuale anche nel settore delle forniture e dei servizi; più semplice operare con i consorzi stabili; incentivo sul 2% ai tecnici delle pubbliche amministrazioni non applicabile alla progettazione. Sono queste alcune delle novità introdotte per il settore dei servizi professionali dal decreto «sblocca cantieri» convertito dalla legge 55/2019. Molto tormentata è stata la «partita» giocata in sede parlamentare sull'estensione alla fase progettuale della normativa che consente ai tecnici delle pubbliche amministrazioni di ricevere un incentivo pari al 2% dell'importo complessivo dell'opera per una serie di attività connesse alla programmazione dei lavori, alla funzione di responsabile unico del procedimento, ma anche alla verifica dei progetti, alla direzione lavori, al collaudo. Nel testo del decreto varato dal governo era prevista l'applicazione dell'incentivo anche alla fase della progettazione, ma nel corso dei lavori parlamentari la norma è stata espunta. Importante, per i progettisti, la disciplina introdotta nell'ambito dell'affidamento dei lavori attraverso contratti di progettazione esecutiva e costruzione (il c.d. «appalto integrato»), sia sui requisiti progettuali e sia sul pagamento diretto del progettista. Viene inserito come modifica a regime del codice un comma 1-bis all'art. 59 del vigente codice prevedendo che i requisiti minimi per lo svolgimento della progettazione oggetto del contratto devono essere indicati nei documenti di gara (e defi niti in base al regolamento unico). I requisiti dovranno essere «posseduti dalle imprese attestate per prestazioni di sola costruzione attraverso un progettista raggruppato o indicato in sede di offerta, in grado di dimostrarli, scelto tra i soggetti di cui all'articolo 46, comma 1 (professionisti, studi associati, società tra professionisti, società di ingegneria, raggruppamenti di progettisti e consorzi stabili). Invece le imprese attestate per prestazioni di progettazione e costruzione dovranno documentare i requisiti per lo svolgimento della progettazione esecutiva laddove i predetti requisiti non siano dimostrati dal proprio staff di progettazione». Per quanto riguarda invece il pagamento diretto del progettista con il comma 1-ter si stabilisce che, se una impresa di costruzioni utilizza un progettista qualificato alla realizzazione del progetto, «la stazione appaltante indica nei documenti di gara le modalità per la corresponsione diretta al progettista della quota del compenso corrispondente agli oneri di progettazione indicati espressamente in sede di offerta, al netto del ribasso d'asta, previa approvazione del progetto e previa presentazione dei relativi documenti fi scali del progettista indicato o raggruppato». Farà quindi fede l'indicazione delle spese di progettazione indicate nell'offerta per l'aggiudicazione dell'appalto integrato. Un'altra importante novità è poi rappresentata dalla previsione dell'anticipazione contrattuale del 20% anche negli appalti di forniture e di servizi: modifi cando il comma 18 dell'articolo 35 del vigente codice viene estesa anche a forniture e servizi l'applicazione dell'istituto dell'anticipazione contrattuale oggi prevista soltanto per i lavori, nella misura del 20% dell'importo della prestazione. Occorrerà sempre, come oggi per i lavori, la previa costituzione di una garanzia fi deiussoria bancaria o assicurativa di importo pari all'anticipazione. Per quel che concerne la disciplina dei consorzi stabili si prevede che la sussistenza in capo ai consorzi stabili dei requisiti richiesti nel bando di gara per l'affi damento di servizi e forniture sia valutata, a seguito della verifi ca della effettiva esistenza dei predetti requisiti in capo ai singoli consorziati. Inoltre si prevede che in caso di scioglimento del consorzio stabile per servizi e forniture, ai consorziati siano attribuiti pro quota i requisiti economico-fi nanziari e tecnico-organizzativi maturati a favore del consorzio e non assegnati in esecuzione ai consorziati. Le quote di assegnazione dovranno essere proporzionali all'apporto reso dai singoli consorziati nell'esecuzione delle prestazioni nel quinquennio antecedente. Con una modifi ca all'articolo 24, comma 7 del codice viene poi permesso all'affi datario di incarichi di progettazione posti a base di gara di essere anche affi datario di concessioni di lavori pubblici. L'incompatibilità scatta invece soltanto per gli appalti di lavori, laddove non si dimostri che l'esperienza acquisita nella redazione del progetto non falsa la concorrenza. Meno spazio per i professionisti nel settore delle verifi che, visto che la legge permetterà alle amministrazioni aggiudicatrici di effettuare verifi che di progetti per opere di importo fi no a 20 milioni di euro nel caso in cui dispongano di un sistema di controllo interno della qualità.

Le principali modifi che del codice già «a regime»

Sostituzione della soft law con il regolamento attuativo su: • a) Rup b) progettazione e verifi ca del progetto c) sistema di qualifi cazione anche dei contraenti generali d) procedure di affi damento e realizzazione dei contratti sotto soglia e) direzione dei lavori e dell'esecuzione f) esecuzione dei contratti, contabilità, sospensioni e penali g) collaudo e verifi ca di conformità h) affi damento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria e relativi requisiti degli operatori economici i) lavori riguardanti i beni culturali. Anticipazione contrattuale anche per forniture e servizi • Qualifi cazione imprese di costruzioni su 15 anni (prima 10) • Nuova disciplina soglie di affi damento lavori, forniture e servizi • Eliminazione albo direttori lavori e collaudatori opere affi date a contraente generale • Pagamento diretto del progettista e requisiti progettuali nell'appalto integrato • (quando ammesso) Utilizzo dell' • esclusione automatica delle offerte anomale sotto i 5,5 milioni quando l'appalto non rivesta interesse transfrontaliero.

Estesa anche a forniture e servizi l'applicazione dell'istituto dell'anticipazione contrattuale oggi prevista soltanto per i lavori, nella misura del 20% dell'importo della prestazione

Meno spazio per i professionisti nelle verifi che: la legge permetterà alle amministrazioni aggiudicatrici di effettuare verifi che per opere di importo fi no a 20 milioni di euro