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03/04/2021

Più fondi ai servizi per bimbi disabili, nidi e terzo maxi-appalto tetti

QN - Il Giorno

MILANO Oltre 126 milioni di euro sul capitolo Educazione, con un investimento maggiore rispetto all'anno precedente soprattutto a una voce: servizi integrazione disabilità. Sia nell'area infanzia, dove la cifra sale da 11.800.000 euro nel 2019 ai 13.400.000 del 2020 fino ai 14 milioni previsti nel 2021 (nonostante una lieve flessione degli utenti); sia nell'area servizi scolastici ed educativi, con una spesa prevista di oltre 12 milioni di euro, rispetto ai 10.943.000 dell'anno precedente. Il bilancio di previsione 2021 per le direzioni Educazione ed Edilizia scolastica è approdato ieri in commissione consiliare. «Siamo riusciti in questo periodo di difficoltà ad aumentare l'impegno per il servizio di assistenza a bimbi disabili - ha sottolineato l'assessore Laura Galimberti - e abbiamo riconfermato l'appalto gioco serali e pre-scuola. Quest'anno siamo riusciti a garantire solo il periodo serale ma speriamo si possa riprendere il servizio a pieno regime. La cifra (1.950.000, ndr) è stata comunque mantenuta perché i gruppi più piccoli richiedono un impegno analogo alla doppia offerta». Riproposti anche i tre milioni per i centri estivi, mentre è stata ridimensionata la cifra messa in conto per le case vacanza e i progetti di scuola natura (5 milioni), causa pandemia. «Se in questa prima parte dell'anno non si sono potuti svolgere, contiamo nell'estate per offrire un po' di distensione e di natura ai bimbi della città», ha ricordato l'assessore. Oltre 40 i milioni di euro per l'Infanzia, con 22 milioni per convenzioni con asili privati e nidi in appalto (per l'acquisto di 3.412 posti). Il tutto a fronte di 8 milioni di entrate in meno «a causa anche della sospensione delle rette alle famiglie nei periodi di quarantena, come stabilito con delibera di Giunta», ricorda l'assessore. Ad aumentare - sulla carta di oltre 200 milioni euro - sono anche le spese in conto capitale per l'Edilizia scolastica, che dovrebbero arrivare a 455 milioni, per una serie di interventi che inizieranno nel 2021 e altri che sono in corso come la costruzione della nuova scuola media Adriano. Tra le voci spicca il terzo appalto per rimettere mano ai tetti delle scuole - per i quali nel 2021 sono previsti 16 milioni di euro (che si aggiungono ai due da 7 milioni ciascuno del 2020) - e i 10 milioni per gli edifici che ospitano i nidi, tra lavori per le certificazione anti-incendio, messa a norma di impianti e abbattimento delle barriere architettoniche. «La cifra molto consistente delle spese previste per il 2021 è data sia degli impegni per la realizzazione di nuove scuole non ancora avviate, sia dalle spese per completare i grandi progetti di edilizia scolastica iniziati negli anni scorsi - sottolinea l'assessore all'Edilizia scolastica Paolo Limonta -. Deriva dalla scelta effettuata dell'amministrazione di occuparsi in maniera prioritaria delle scuole milanesi. Le scuole devono tornare ad essere al cento del cuore pulsante dei quartieri e per questo ci stiamo impegnando affinché tutti gli oltre 500 edifici gestiti dall'area tecnica scuole siano luoghi in cui ogni giorno venga garantita la sicurezza e la felicità dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze».Si.Ba.