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04/03/2021

«Più aiuti al terzo settore Il Comune faccia un altro bando»

Corriere di Verona

Le associazioni
VERONA ( m.s. ) Un gruppo di associazioni del terzo settore chiede al Comune di aprire un nuovo bando per i sostegni economici meno restrittivo rispetto a quello del dicembre scorso. A farsi portavoce è il Laboratorio Autogestito Paratodos e le associazioni aderenti per ora sono una ventina, molte impegnate prima del Covid in promozione culturale e sociale organizzando rassegne, concerti, laboratori e altri eventi. Il bando del 10 dicembre stanziava 600mila euro totali, 14 giorni di tempo per presentare la domanda e tra i requisiti figuravano l'iscrizione al registro regionale delle associazioni di promozione sociale o quello delle organizzazioni di volontariato. Nei due registri, cui non è obbligatorio per legge essere iscritti, sono presenti circa 340 realtà della città. Ma «il numero totale di associazioni del terzo settore nel Comune è tra 500 e 600», spiegavano ieri dal Paratodos, dove in questi mesi stanno seguendo una settantina di famiglie in difficoltà. Quel bando di dicembre ha aiutato circa 96 associazioni utilizzando circa 200mila euro. La richiesta è quella di un nuovo bando «meno discriminatorio» oppure di «negoziare altre forme d'aiuto come ad esempio l'esenzione dalla Tari o da altre tasse come luce e gas». Parliamo del tipo di spese che le associazioni continuano a sostenere nonostante le attività siano ferme. E senza attività è impossibile autofinanziarsi. Anche per questo l'associazione Giuristi democratici definisce «illegittima» l'ordinanza comunale dell'ottobre 2019, tuttora valida che permette le raccolte-fondi e di firme solo previa autorizzazione a occupare il suolo pubblico.