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25/03/2021

Più aiuole e meno cemento La svolta green della giunta con un occhio alla bellezza

La Stampa - R.MAG.

vercelli, pozzolo racconta il nuovo appalto
«Abbiamo chiesto alle ditte un deciso cambio di passo sulla gestione del verde pubblico: a Vercelli serve una svolta». Da giorni il sindaco Andrea Corsaro e l'assessore Emanuele Pozzolo stanno seguendo le ditte nel nuovo maxi-appalto del verde cittadino da 3 milioni di euro. Le imprese sono cambiate rispetto all'anno scorso, e anche il contratto: «Crediamo di essere riusciti a individuare i punti dolenti del precedente appalto», conferma l'assessore. L'obiettivo è superare le difficoltà che nel giugno scorso avevano trasformato alcune zone di Vercelli in piccole savane, una situazione che lo stesso sindaco aveva definito «inaccettabile». «Nel 2020 la gestione del verde ha dato problemi e mi assumo le mie responsabilità, anche se non sono solo mie. C'erano anche altri problemi. Ora abbiamo messo in campo strumenti e risorse per rendere la città più bella e pulita - racconta Pozzolo -, ed evitare alcune bruttezze degli anni scorsi. Con Corsaro ho seguito i primi lavori delle ditte, che hanno tenuto conto delle inefficienze del vecchio appalto: ora il contratto è più efficace e abbiamo ampliato le zone d'intervento». L'azione sarà sia di tipo chirurgico sia su ampie fette del comune. «Vogliamo riprendere la gestione dei piccoli punti verdi nelle zone più vissute, ad esempio rimettendo a posto fioriere e vasi. E sulle grandi aree saranno usate attrezzature meccaniche o strumenti chimici ed ecocompatibili previsti dal Piano fitoterapiaco laddove, con il taglio, non si riesca. Il centrodestra porta in città una svolta ambientalista: non siamo un'amministrazione che usa pesticidi. Mi meraviglio che l'Isde abbia chiesto di non usare il glifosate: è bandito in città da una delibera». Pozzolo precisa di aver ascoltato le proposte della minoranza, ad esempio l'uso dell'acqua a 100 gradi per le erbacce, «ma abbiamo riscontrato difficoltà logistiche. Valuteremo, risorse permettendo, se usarla in alcune aree insieme al taglio meccanico». Altro obiettivo è replicare il modello piazza Roma, dove si stanno togliendo i birilli e costruendo nuove aiuole al costo di circa 50.000 euro. «È solo un assaggio della svolta green che ha in mente la giunta - anticipa l'assessore -. Togliere più cemento possibile e mettere più piante e fiori per maggiore senso estetico. Siamo partiti da piazza Roma perché è un biglietto da visita: i funghetti non hanno avuto successo, e se un domani ci sarà un progetto più ampio sarà semplice spostare le aiuole. Metteremo altre telecamere per atti vandalici o danneggiamenti. La stessa filosofia sarà replicata altrove». Il Comune lavora anche su alcuni spazi verdi da trasformare in boschi di città. - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: La giunta Corsaro vuole replicare in tutta la città il modello piazza Roma