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29/08/2020

Pista d’atletica e piscina scoperta Il Pd incalza l’assessore Chiarelli

La Stampa - CLAUDIO BRESSANI

SCONTRO IN COMMISSIONE SULLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI
NOVARA Riparte dagli impianti sportivi l'attività amministrativa in Comune. Ieri in commissione l'opposizione del Pd ha incalzato l'assessore Marina Chiarelli su due punti: situazione della pista di atletica, la cui concessione è scaduta e in proroga da un anno, e appalti al centro sportivo del Terdoppio. Nel primo caso l'assessore ha ripetuto quanto detto nella stessa sede il 26 maggio: «Le ragioni d'urgenza evidenziate da alcuni consiglieri ci sono anche per altri impianti. Non appena avremo la perizia per determinare il canone di concessione, andrà a bando». Già ma quando, hanno insistito dal Pd, visto che in 3 mesi nulla è cambiato? Chiarelli: «Sui tempi non mi sento di dire tra un mese, mi auguro tra qualche mese». Dall'opposizione hanno duramente attaccato l'assessore per le dichiarazioni a La Stampa il 31 luglio: «Parteciperà l'attuale gestore - disse e non so chi altri. Dubito che ci siano altri soggetti in grado di gestire la pista e interessati a farlo». «Frase grave e pericolosa», ha affermato Sara Paladini. Chiarelli: «Per quell'impianto non abbiamo mai ricevuto alcuna manifestazione d'interesse». Replica di Rossano Pirovano: «L'interesse, per arrivare, bisogna chiederlo. Avete fatto un avviso?». E Nicola Fonzo: «Lei con quelle dichiarazioni rischia di mettere a repentaglio tutta la successiva procedura di gara». Paladini: «Se siete convinti che nessuno parteciperà, il Comune assuma la gestione diretta». «Ho solo detto - è la risposta di Chiarelli che è presumibile partecipino gli stessi soggetti precedentemente interessati, non ho avanzato ipotesi sull'esito di un bando che non c'è. Gestione diretta: con chi? Fatemi i nomi. Abbiamo tre addetti e non possiamo assumere». E il centro sportivo del Terdoppio? Il 26 maggio in commissione Chiarelli annunciò «a giorni» il bando per la gestione dell'intero complesso, sulla base di un piano economico finanziario che l'opposizione contestò come irrealistico. Poi l'assessore ha cambiato idea: «Oggi l'impianto non ha più le stesse condizioni di prima, i numeri non sono più sostenibili. Così abbiamo deciso il passo indietro e due bandi-ponte di 21 mesi per l'esercizio delle piscine e per la concessione delle palestre». Pirovano: «Eravamo già in piena emergenza Covid, contestai i numeri e dissi: su questa base il bando va deserto». Milù Allegra: «Siamo contenuti che l'assessore sia tornato sui propri passi. Le condizioni erano proibitive, da flop». «Abbiamo riflettuto - ha risposto Chiarelli - sui numeri reali degli incassi giornalieri dopo la riapertura». I bandi sono stati pubblicati il 14 agosto sul sito web e solo il 19 sulla Gazzetta Ufficiale e il 20 sul bollettino della Regione, con scadenza il 24. In 2-3 giorni lavorativi di agosto, difficile attendersi ampia partecipazione. Infatti per la gara principale, l'esercizio delle piscine, importo base 969.854 euro, è arrivata una sola offerta: dall'attuale assegnatario, Sport Management Spa di Verona. - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: In commissione si è parlato anche del centro sportivo del Terdoppio