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29/07/2018

Piscina, un ricorso che vale 18 milioni Intanto arrivano i fondi

Il Gazzettino

IL RICORSO
PORDENONE Doppio ricorso al Tar contro il Comune per la piscina comunale: al centro del contendere, l'appalto da 18 milioni di euro per la realizzazione e la gestione del nuovo impianto con la formula del project financing. Il primo dei due ricorsi arriva dalla Arca ssd arl di Oderzo (Treviso), che si è classificata al primo posto ma che si è vista poi scalzare dalla vetta dalla Kuma che, pur non avendo raggiunto il punteggio tecnico necessario per superare la prima fase, aveva poi esercitato il diritto di prelazione derivante dal precedente recepimento della sua proposta di project financing. A sua volta la seconda classificata, la Gis ssd arl di Castelfranco Veneto (Treviso), attuale gestore dell'impianto, contesta l'aggiudicazione all'Arca per una presunta mancanza di requisiti.
I 5 STELLE
Una situazione che, secondo Samuele Stefanoni (M5S) dimostra come la scelta del project financing non sia stata la migliore: Sulla decisione della precedente amministrazione di recepire la proposta di project financing - strumento che il M5S rifiuta sempre e comunque - e dunque di avere diritto di prelazione, si può fare poco. Certo è che è stata perseguita una strada sbagliata, chiudendo di fatto le porte ad altre proposte. Quest'amministrazione però, promulgando il bando senza accorgersi di questo particolare, ha creato un bel pasticcio: ha sollevato ben due ricorsi da parte di due imprese differenti, a ridosso della conclusione del contratto di gestione in essere. Purtroppo se, come prevedibile, uno dei due - o entrambi - vinceranno il ricorso al Tar, a rimetterci di tasca propria sarà il Comune, ovvero i cittadini.
I BANDI
Nel frattempo, sono pronti i bandi per la gestione di altri sette impianti sportivi comunali: si tratta di parte degli spazi del palazzetto di hockey e pattinaggio Mauro Marrone di via Molinari (con un contributo annuo massimo per la gestione, da parte del Comune, di 3.500 euro), della palestra di Vallenoncello in via Valle (contributo massimo 3.500 euro), dello skatepark di Villanova in via Pirandello (tremila euro), di alcuni spazi del polisportivo Gino Rossi di via Molinari (5.500 euro), della palestra della scuola media Pier Paolo Pasolini di Rorai Grande per quanto riguarda l'orario extrascolastico (quattromila euro), della palestra di Villanova di via Pirandello (3.500 euro), del bocciodromo comunale di via Musile (2.500 euro).
L.Z.
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