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30/05/2020

Piscina, bando sulla nuova gestione ma la Polisportiva riprende le attività

Il Mattino

IL PATRIMONIO
Pronto il bando che darà una nuova gestione alla Piscina comunale. Piazza del Popolo è ormai ad un passo dalla pubblicazione.
L'atto aprirà ufficialmente il processo propedeutico ad un nuovo affidamento del Centro sportivo di via De Gasperi. A confermarlo è il sindaco, Gianluca Festa: «La pubblicazione è prevista a giorni dice stiamo solo verificando le ultimissime cose con l'ufficio legale». Il bando recepisce la manifestazione di interesse pubblicata l'anno scorso dal commissario straordinario, Giuseppe Priolo, ed i suoi esiti. A partire dalle candidature avanzate da ben sei società sportive, tra cui una riconducibile all'imprenditore, Angelo D'Agostino, e un'altra al «Country Sport» di Dino Scozzafava. Quella procedura fissava il canone annuo di fitto del centro a 300.000 euro, per una durata di 5 anni rinnovabili. Ma c'erano anche a carico del gestore subentrante obblighi relativi al mantenimento dei livelli occupazionali. Punti, questi, che saranno mantenuti: «Recepiamo quegli indirizzi dice Festa e andiamo avanti. Le società interessate dovranno farci pervenire l'offerta economica». Intanto, al netto dell'avvio del procedimento di sgombero partito dal Comune rispetto al Centro di via De Gasperi, l'attuale gestore, la «Polisportiva Avellino», non sembra intenzionato ad andar via. Anzi, l'attività natatoria subito dopo il via libera della Regione Campania è ripresa normalmente. Il sindaco però ribadisce: «Porteremo a termine lo sgombero e libereremo il bene».
Intanto a Piazza del Popolo si tenta di restituire impulso alle opere pubbliche. Se Tunnel e Piazza Castello restano nel limbo, al netto degli annunci dell'assessore Genovese, ieri si è rivista in Comune l'impresa «Sirti». È la titolare dell'appalto dell'ormai celebre Metropolitana leggera di Avellino. Al termine di un lungo confronto con l'amministrazione e i funzionari comunali, è emersa l'intesa sulla ripresa dei lavori. Secondo l'ennesimo cronoprogramma, si ripartirà entro la metà di luglio. Gli ultimissimi interventi verrebbero conclusi entro la fine dell'anno. Si tratta dei lavori necessari per la messa in esercizio dell'infrastruttura a basso impatto progettata, ormai, nei decenni scorsi. Dalla segnaletica alle pensiline, ai sistemi di sicurezza e all'officina. Il tutto, con la solita spada di Damocle della gestione. Chi dovrà occuparsene? L'Air, unico soggetto che potrebbe farlo, attende ancora certezze sul proprio destino nell'ambito Irpinia-Sannio. Intanto il Ministero delle Infrastrutture vigila con attenzione sull'operato del Comune. Prima di Natale, i funzionari del Mit concessero all'ente un altro anno, l'ultimo, per chiudere. Pena, la revoca dei finanziamenti. E tra fondi europei e nazionali, si parla di oltre 20 milioni.
Per un'opera che si avvia, lentissimamente, alla conclusione, un'altra è finalmente pronta a partire. Sempre ieri mattina, infatti, è stato siglata l'intesa con il Consorzio «Medil», per l' aggiudicazione del progetto di realizzazione dell'Housing sociale a Picarelli. Il contratto è stato redatto e firmato dal segretario generale, Vincenzo Lissa, in qualità di dirigente del settore strategico «Europa». La grande opera, concepita sotto l'amministrazione Foti, vale in tutto 8 milioni di euro. L'amministrazione Festa ha intenzione di imprimere una netta accelerata al processo di realizzazione, più volte sollecitato dai residenti. E sembra la volta buona. Previsti, nell'area attualmente occupata dai prefabbricati, 45 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica, 9 dei quali andranno al Comune. Ma anche funzioni sociali al piano terra destinate all'inclusione, aree verdi e zone pedonali. Il consorzio si è impegnato a realizzare la progettazione esecutiva e avviare il cantiere per l'inizio dell'estate. I lavori dureranno circa due anni.
m. s.
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