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13/04/2021

Pioggia di soldi per la sicurezza idraulica

QN - La Nazione

MASSA CARRARA E' pronto il piano delle attività del Consorzio di bonifica per l'anno 2021 che investirà centinaia di migliaia di euro sulla provincia di Massa Carrara per migliorare la sicurezza del reticolo idraulico apuano, della costa e dell'entroterra. Ma andiamo al dettaglio, partendo dai corsi d'acqua della costa inseriti nella categoria più importante per il territorio, la terza, come il Frigido ad esempio, che hanno uno sviluppo complessivo di 44 chilometri. Le opere previste in appalto o amministrazione diretta avranno una spesa complessiva di oltre mezzo milione di euro, per l'esattezza 546.253,92 euro di cui circa 340mila in amministrazione diretta. Il restante reticolo idraulico di competenza dell'ente consortile, che ha uno sviluppo di 151,31 chilometri, prevede una spesa complessiva di opere di manutenzione e sistemazione di oltre 460mila euro, che porta il totale a circa un milione. Circa 40 km di corsi d'acqua saranno interessatti da lavori di sfalcio in amministrazione diretta che, considerando il doppio taglio primavera autunno, il terzo taglio e nel caso del Fiume Frigido il quarto taglio, porteranno le lavorazioni eseguite ad una lunghezza complessiva di 73,25 km. Il tutto per un importo di 445.277,95 euro. Su circa 156 km di corsi d'acqua i lavori di sfalcio saranno eseguiti in appalto: considerando il doppio taglio primavera autunno porteranno le lavorazioni eseguite ad una lunghezza complessiva di 218,42 km. Il tutto per un importo di 561.795,70 euro. Confermati i lavori di scavo e risagomatura, in appalto per un importo di 18.500,00, incrementato rispetto all'anno scorso per oltre il 3%. Per la rimozione preventiva di piante e alghe tipo il «myriophullum aquaOcum» (elementi estranei alla flora locale) è prevista l'esecuzione delle lavorazioni in amministrazione diretta per un ammontare di 20.000 euro, mediante l'utilizzo dell'accordo quadro che il Consorzio stipulerà per tutto il comprensorio. Ma saranno accantonate risorse anche per lavori non programmabili, quindi in urgenza: 20mila per il noleggio mezzi e circa 190mila per gli interventi veri e propri. Passiamo alla Lunigiana, considerato un comprensorio diverso rispetto alla costa apuana: il reticolo è amplissimo, si articola per circa 1.890 chilometri di corsi d'acqua prettamente a carattere torrentizio su un territorio è prevalentemente montano: la spesa complessiva prevista è di circa 841.347 euro per manutenzione ordinaria e nel caso della Lunigiana l'amministrazione diretta si articola anche nella gestione con le maestranze dell'Unione Comuni Montana Lunigiana grazie a una convenzione sottoscritta negli anni passati. I corsi d'acqua con opere classificate in terza categoria hanno uno sviluppo di circa 103 chilometri e sono il 9% per un importo complessivo degli interventi previsti pari a 154mila euro circa. I corsi d'acqua non classificati, per 70 chilometri, saranno interessati da lavori di sfalcio e taglio sia in amministrazione diretta che in appalto, per un importo di 469.779,34 euro. I lavori di scavo e risagomatura saranno eseguiti esclusivamente in appalto, per 97.000 euro, di cui 20.000 per i corsi più importanti. Sul fiume Magra sono previsti interventi di taglio della vegetazione di completamento per 60.000,00 che riguardano interventi di mantenimento degli interventi del Piano tagli. Si prevede di attivare il monitoraggio attivo delle aree più distanti dai centri direzionali per mezzo della collaborazione oltre che delle associazioni, anche delle imprese agricole presenti sui territori per agire in prevenzione. Sarà importante in tal senso anche l'applicazione della strategia per le Aree interne, prevista per la Lunigiana, con risorse destinate propri ai Consorzi per le are di Casola, Comano, Fivizzano e Zeri. Francesco Scolaro © RIPRODUZIONE RISERVATA