scarica l'app
MENU
Chiudi
13/06/2020

PINTO, SERVONO 11 UOMINI

Il Mattino

È il numero di consiglieri che dovranno essere presenti all'assemblea di martedì per il voto sulla pubblica utilità
CALCIO / 1
Domenico Marotta
Cresce l'attesa per il consiglio comunale di martedì prossimo che delibererà sulla pubblica utilità del nuovo Pinto. Undici almeno i consiglieri che dovranno essere presenti in seconda convocazione per dare il via alla discussione. Il parere dev'essere votato a maggioranza dei presenti. Il via libera al progetto è quasi scontato vista la compattezza dimostrata dalla maggioranza del sindaco Marino nelle ultime delibere.
GLI STEP SUCCESIVI
Se, come pare quasi certo, martedì il Consiglio comunale deciderà la pubblica utilità del nuovo stadio, sarà successivo onere dei tecnici di palazzo Castropignano predisporre un bando di gara europea. Qualsiasi operatore economico avrà la possibilità di partecipare con offerte migliorative. Quest'ultima, però, è un'ipotesi di scuola in quanto l'interesse a costruire il nuovo stadio è indissolubilmente legato alla proprietà della Casertana. Al massimo 90 giorni, tanto dovrà restare al bando la gara europea, ma si può fare anche in trenta. Poi l'affidamento alla rete di imprese costituita da Aurora Immobiliare, Consorzio stabile Santa Rita e Casertana calcio. Se nel predisporre la gara d'appalto il Comune sarà straordinariamente rapido così come è stato finora sul tema stadio nuovo, il via libera definitivo alla costruzione potrebbe arrivare già alla fine di luglio. Dopo, l'esame dei progetti esecutivi che spetterà agli enti già coinvolti nella Conferenza dei servizi che ha espresso parere favorevole a marzo. Si tratterà, nel caso di rilievi su semplici accorgimenti di carattere tecnico e su dettagli relativi ad esempio alle normative di sicurezza. Ciuffarella aveva ragione, la fine del 2020 potrebbe essere il periodo giusto per cominciare i lavori.
IL TERRENO IN SINTETICO
Ma, in caso di conclusione della gara d'appalto europea nei tempi previsti, con l'affidamento definitivo delle opere, la Casertana potrebbe cominciare a costruire il sintetico già quest'estate. Il presidente D'Agostino si disse fiducioso di poterlo avere in tempo per l'inizio del prossimo campionato ed è un'impresa possibile. Il progetto nuovo Pinto, infatti, già prevede la realizzazione di un terreno in sintetico e dunque, i lavori sarebbero solo un'anticipazione delle opere già progettate. I tempi tecnici ci sono, nonostante sarà forse necessario uno scavo più profondo del previsto per realizzare il massetto che ospiterà il prato in erba sintetica e D'Agostino ci spera. La Casertana punta a fare del Pinto la sede degli allenamenti della prima squadra e del settore giovanile per risparmiare i costi di fitto di altre struttur. Un vantaggio importante nella programmazione del prossimo campionato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA