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16/03/2021

Piccone libero dopo 18 giorni di carcere ma non può risiedere nella sua Celano

Il Messaggero

ANCHE IL SINDACO SANTILLI TORNA IN LIBERTÀ: HA L'OBBLIGO DI DIMORA FUORI DALLA CITTÀ
IN TRIBUNALE
CELANO Il Tribunale del Riesame dell'Aquila - presidente Alessandra Ilari, a latere Spagnoli e Guasconi - ieri pomeriggio ha revocato le misure cautelari in carcere nei confronti dell'ex senatore Filippo Piccone, emesse dal gip, Maria Proia, e ha sostituito la misura con il divieto di dimora a Celano.
L'ex vice sindaco ed ex consigliere si trovava in carcere a Vasto dal 22 febbraio in seguito agli arresti avvenuti per l'inchiesta Acqua fresca, che ha travolto politici, amministratori e professionisti che ruotavano intorno al sistema degli appalti di Celano. I giudici hanno anche annullato l'ordinanza per otto capi di imputazione che riguardano, appunto, l'ex senatore. Il tribunale del Riesame ha anche revocato al sindaco, Settimio Santilli la misura cautelare degli arresti domiciliari e lo ha sottoposto all'obbligo di dimora fuori da Celano. Accolte per gli altri la revoca degli arresti domiciliari: a Giampietro Attili, segretario comunale, è stata applicata l'interdizione dai pubblici uffici per sei mesi, a Luigi Arata, tecnico comunale, interdizione per 12 mesi, entrambi difesi dall'avvocato Franco Colucci. Per Daniela Di Censo, funzionario, assistita dall'avvocato Antonio Milo, la sospensione per 12 mesi dal pubblico impiego, per Livio Paris, assistito dal legale di fiducia Roberto Verdecchia, interdizione di 12 mesi dall'attività professionale, così come all'imprenditore Goffredo Mascitti, assistito dall'avvocato Domenicantonio Angeloni. Per Ezio Ciciotti, ex vice sindaco, la misura cautelare è stata annullata. Per il dirigente dell'urbanistica, oggi in pensione, Valter Specchio la decisione dovrebbe essere presa nei prossimi giorni. Soddisfatti gli avvocati della difesa per le decisione del Tribunale del Riesame «anche perché - precisa Colucci - molti capi di imputazione sono stati annullati e questo sicuramente rappresenta un fatto importante per la difesa». Anche l'attuale assessora Barbara Marianetti, con obbligo di firma, ha ottenuto l'annullamento del provvedimento restrittivo.
Man. Bian.
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