MENU
Chiudi
27/11/2018

Piccoli Comuni a Roma E le Poste si impegnano a salvare i loro servizi

Corriere di Bologna - Martina Zambon

La novità
Il più mignon Zerba, nel Piacentino, ha solo 74 residenti: 65 pensionati e un ragazzino in età scolare
Non chiamateli «piccoli Comuni». Meglio «a bassa densità abitativa» per dirla con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E proprio con il messaggio dal Quirinale si è aperto ieri a Roma il convegno con tremila sindaci d e i C o m u n i c o n m e n o d i 5.000 abitanti, pari al 54% del territorio nazionale. Al centro congressi La Nuvola c'era anche Claudia Borrè, primo cittadino di Zerba, 800 metri sul livello del mare, i n Va l T re b b i a , i l C o m u n e emiliano più piccolo in assoluto: 74 residenti di cui 65 pensionati e un solo ragazzino in età scolare. «Che ci crediate o no abbiamo ancora il nostro piccolo ufficio postale - spiega la prima cittadina - e ce lo teniamo stretto insieme a un negozio e all'albergo in cui lavoro io stessa. L'ufficio postale in paesini così piccoli è fondamentale». E all'annuncio dell'amministratore delegato di Poste Italiane - «nessun piccolo Comune resterà senza» - anche lei avrà applaudito calorosamente, come tutto l'auditorium. Dal palco, Antonio Decaro, presidente Anci, ha chiesto a gran voce i decreti attuativi della «legge Realacci», quella dedicata ai piccoli municipi. Il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha assicurato che i piccoli sono fondamentali, per il turismo, l'ambiente e la prevenzione del dissesto idrogeologico. «In legge di bilancio ci sono 80 milioni per 5.000 Comuni e agevolazioni per rinegoziare i mutui con il Mef - ha detto il premier - in più istituiamo il fondo per gli investimenti territoriali con una dotazione di 9 miliardi per i prossimi tre anni». Fra gli impegni di Poste Italiane per i piccoli Comuni ci sono anche la copertura con Atm ovunque, la donazione a scopo sociale ai Comuni degli edifici postali in disuso, l'accordo con la rete di tabaccai che suppliranno ai pochi casi in cui l'ufficio postale fisico non sarà ripristinato ma, soprattutto, il servizio di tesoreria per i Comuni. Lì dove non ci sono più banche o se ci sono costano troppo care, interviene Poste. Matteo Salvini ha chiuso il convegno aggiungendo che per tutelare i piccoli centri si metterà mano a breve al «nodo province». Al netto dei casi limite come quello di Zerba, la media per i piccoli Comuni è di 3-4.000 abitanti. I sindaci elencano tutti le stesse difficoltà: penuria di risorse e adempimenti normativi fuori scala per realtà di dimensioni tanto ridotte. Il codice degli appalti, per citare la bestia nera dei sindaci, fa paura. Piccolo, però, è anche sinonimo di orgoglio tirato a lucido. È il caso del primo cittadino di Bobbio, Roberto Pasquali, sindaco dal 1999, con una parentesi da presidente del consiglio provinciale di Piacenza. Con una lista civica di centrodestra, Pasquali sfodera un piglio risoluto d'altri tempi: «Bobbio si fregia del titolo di città dal 1014. Siamo stati dichiarati il terzo borgo più bello d'Italia. Perché sono stato richiamato a fare il sindaco ancora e ancora? Perché mantengo ciò che prometto. Non ci sono fondi? Ci si attrezza. Con i park a pagamento raccolgo 80mila euro l'anno e visto il numero di seconde case anche dall'Imu arriva un introito importante. Così riusciamo a organizzare 160 manifestazioni l'anno». A Bobbio, 3600 residenti che lievitano a 11 mila d'estate, c'è anche un film festival diretto da Marco Bellocchio. Il Piacentino e le sue colline aggraziate sfornano piccoli paesi combattivi. «Io sono il sindaco di Bettola - interviene Paolo Negri - dov'è nato Bersani. E da dove proveniva la famiglia di Cristoforo Colombo. Abbiamo appena aperto il museo colombiano». Sindaci piccoli solo sulla carta. Sono un fiume in piena. Anche in Romagna: l'assessore Potito Scalzulli di Galeata nel Forlivese (2700 anime) fa presente che il suo sindaco, espressione di una «civica vera», la giovane Elisa Deo già al secondo mandato, ha messo in moto la macchina per realizzare un parco archeologico in pieno centro paese, che poi Teodorico a Galeata ci veniva in villeggiatura quindi da scavare ce n'è. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore