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18/12/2019

Piazza San Giustino, parte l’appalto da 1,5 milioni

Il Centro

»inizia il conto alla rovescia lavori in città
Pronto il bando per trovare la ditta e avviare la riqualificazione entro tre mesi Addio ai parcheggi: in arrivo una fontana sotto la cattedrale e un giardino
di Pietro Lambertini CHIETI "Riqualificazione architettonica di piazza San Giustino". Si intitola così il bando della gara d'appalto da 1,5 milioni di euro per cambiare faccia alla piazza del centro: sono pronti i fondi per avviare i lavori. Il piano dell'amministrazione Di Primio, sul finire del secondo mandato, è questo: niente più auto parcheggiate sotto la cattedrale, pavimento in pietra bianca del Molise, fontana tra le due scalinate della chiesa e un giardino con alberi di acero, verde e rosso, al posto dell'area con le transenne che oggi è abbandonata e invasa dalle erbacce. In base agli ultimi atti del Comune non è più un sogno la trasformazione della piazza ridotta a un parcheggio a pagamento tra la cattedrale, il tribunale, palazzo d'Achille e palazzo Mezzanotte sprofondato nel degrado: i soldi sono blindati grazie al timbro della Presidenza del Consiglio dei ministri e alla certificazione della Corte dei conti che ha messo il sigillo sulla convenzione siglata tra Comune e governo. Adesso, l'amministrazione si farà anticipare i fondi tramite un mutuo ventennale con la Cassa Depositi e Prestiti: il Comune rimborserà il mutuo con 40 rate semestrali. Il progetto è stato realizzato dall'architetto Gianfranco Scatigna : addio al parcheggio con il manto distrutto e addio all'area degli scavi archeologici dimenticata da quasi un anno e mezzo, da quando alla vigilia del Ferragosto 2018 si è scavato per osservare i reperti nel sottosuolo e incastrarli nel progetto. La nuova piazza San Giustino dovrebbe diventare un luogo aperto, sede degli appuntamenti cittadini, con i giochi d'acqua della fontana del Maggio che, a raso, si allunga tra le scalinate della chiesa e termina tra gli zampilli verso il nuovo giardino con panchine in legno. Una volta individuata la ditta, potrebbero volerci circa 4 mesi di lavori per rifare la piazza e illuminare la cattedrale con un sistema di luci a led. L'obiettivo del Comune è partire il prima possibile: il programma del sindaco Umberto Di Primio e dell'assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice è aprire il cantiere tra marzo e aprile e presentarsi alle elezioni con le ruspe in azione. Non è detto che ci si riesca perché ogni gara d'appalto nasconde insidie e incognite legate a possibili ricorsi tra le ditte partecipanti: un appalto da 1,5 milioni può scatenare l'attenzione di decine di imprese pronte a farsi concorrenza. Con la pubblicazione dell'estratto del bando sulla Gazzetta ufficiale, si aprirà il conto alla rovescia per l'inizio dei lavori. Il finanziamento era stato concesso con il decreto periferie dal governo Gentiloni il 18 dicembre del 2017 ma poi era stato congelato dal governo M5S-Lega. La svolta è arrivata dopo: una svolta attesa perché, oltre a San Giustino, ci sono quasi altri 10 milioni in arrivo per riqualificazione del terminal bus con il raddoppio dei parcheggi; lavori a piazzale Sant'Anna con lo spostamento del terminale; riqualificazione dell'ex pescheria; piste ciclabili e percorsi pedonali tra largo Moricorvo e largo Cremonesi, wi-fi in centro, tabelloni interattivi e centraline per la qualità dell'aria.

Foto: Ecco com'è adesso piazza San Giustino e come dovrebbe diventare