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28/11/2019

Piazza Rabin, l’Anac apre un’istruttoria sul progetto cambiato dopo l’appalto

Il Mattino di Padova - Claudio Malfitano

Lettera al Comune per chiedere spiegazioni. Procedimento nato da un esposto di Naccarato contro la giunta Bitonci prato della valle
Claudio MalfitanoSpente le luci dell'inaugurazione, si accendono i fari dell'Autorità anticorruzione sull'ex frontone di Prato della Valle e il retrostante parcheggio di piazza Rabin. È il primo (e unico) project financing realizzato in città, ha "superato" ben quattro amministrazioni e svariati anni di procedure. Compresa un rinegoziazione dell'appalto e della convenzione su cui l'Anac (guidata oggi ad interim da Francesco Merloni dopo l'addio di Raffaele Cantone) vuole vederci chiaro. Per questo ha aperto un'istruttoria e chiesto al Comune di controdedurre rispetto ad alcune osservazioni sull'andamento dell'appalto. Tutto nasce da un esposto del 2016 dell'allora deputato Pd Alessandro Naccarato. L'accelerazione però è arrivata nelle scorse settimane, dopo la fine dei lavori.avviata la convenzioneNei primi giorni di questo mese, con il collaudo delle opere, è scattata la convenzione che lega per 39 anni la gestione del parcheggio e l'utilizzo dell'ex frontone ai privati che lo hanno ristrutturato. I quali verseranno il 14% dei ricavi nelle casse di Palazzo Moroni. Proprio la fine dei lavori potrebbe aver dato avvio all'istruttoria dell'Anac, che fino ad oggi era stata "congelata". Cosa è accaduto per destare l'attenzione dell'anti-corruzione? La denuncia di Naccarato era chiara: «Il Comune di Padova ha aggiudicato un appalto con oggetto progettazione ed esecuzione di un parcheggio sotterraneo a due piani e un parcheggio in superficie per autocorriere in piazza Rabin, ed il recupero dell'avancorpo dell'ex foro boario - è quanto scrive l'ex deputato dem nel suo esposto - Successivamente ha revocato il piano particolareggiato e ha iniziato a rinegoziare l'appalto violando le norme sulla concorrenza».cambio di progettoIn pratica, tra dicembre 2015 e settembre 2016, la giunta Bitonci avrebbe cambiato le carte in tavola. Il project financing era stato affidato ai privati sulla base di un progetto con un parcheggio interrato da 600 posti e una spesa di 17.038.500 euro. L'accordo transattivo con la società che si era già aggiudicata il bando (la "Parcheggio e immobiliare Prato della Valle Srl") ha previsto che il costo dei lavori è sceso a 8.194.340 euro ma che il Comune incasserà il 14% dei ricavi (anziché il 13%) con una concessione ridotta a 39 anni anziché 45.Si può cambiare il progetto di un project financing senza rifare la gara d'appalto? È l'obiezione sollevata da Naccarato su cui adesso l'Anac dovrà dare una risposta. Altro punto che può essere contestato è una variazione dell'assetto societario degli assegnatari avvenuta dopo la conclusione della gara.le controdeduzioniA Palazzo Moroni dunque è arrivata la richiesta di chiarimenti dell'Anac, cui il Comune ha 30 giorni per rispondere. Da lì in poi l'authority prenderà le sue decisioni. È possibile che si arrivi a una conclusione per cui sono accettate le controdeduzioni dell'amministrazione e l'istruttoria terminerà con un'archiviazione. Se invece l'Anac dovesse ritenere che l'iter di gara non ha rispettato le norme del Codice degli appalti può scattare un provvedimento che, nei casi più gravi, si traduce nell'invio della delibera alla Corte dei conti e all'autorità giudiziaria. Despar, banca e localiNel febbraio 2018 è stato riaperto, in una prima piccola area, il parcheggio di piazza Rabin. Poi completato in tutti i suoi 490 posti lo scorso 7 novembre. In contemporanea con l'inaugurazione del nuovo supermercato Despar nell'ex frontone. Dove in primavera troveranno posto anche gli uffici della sede per il Nordest di Banca Sella. In estate, infine, apriranno anche quattro locali tra bar e ristoranti, con i marchi "Tonazzo 1888", "Kioene", "Kofler" e "Spiller", nati da una joint venture tra le famiglie Tonazzo e Pavin.Nel recupero dell'ex frontone è stata ricavata anche una sala da 99 posti che si trova esattamente sopra il passaggio tra il Prato e piazza Rabin e che, secondo la convenzione, per 52 giorni all'anno potrà essere usato dal Comune per convegni, eventi ed anche per matrimoni. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI