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31/03/2021

Piazza Libertà, ecco il bando per i locali della passeggiata

Il Mattino

NOVE ANNI FA LA PRIMA CHIAMATA MA ALCUNI ASSEGNATARI HANNO RINUNCIATO: UNA PARTE DEGLI SPAZI È TORNATA LIBERA
L'OPERA
Diletta Turco
Sbirciando al di là delle transenne del cantiere, gli spazi per i lotti destinati ai locali e ai negozi sono ben distinti e formati. Esattamente come accade per gli spazi esterni, quelli che, messi proprio di fronte l'area cosiddetta coperta, ospiteranno i dehors per consumare all'aperto i prodotti realizzati oppure venduti all'interno. La data del 30 giugno, fissata per la consegna definitiva di Piazza della Libertà, è d'altronde dietro l'angolo. Ed è proprio per questo motivo che il Comune di Salerno ha ripreso in mano il bando per l'assegnazione dei locali della stecca della nuova passeggiata che unirà Santa Teresa alla zona della Stazione Marittima. Non di tutti, ovviamente, ma di quelli ancora assegnabili. «Avvicinandoci alla conclusione dei lavori di Piazza della Libertà si legge nel post social dell'assessore al Commercio del Comune di Salerno, Dario Loffredo - stiamo lavorando consequenzialmente alla riapertura del bando per l'affidamento dei locali sottostanti. Presto, il nostro bellissimo lungomare, si aprirà ad una piazza bellissima, qui sorgeranno attività commerciali, artigianali e turistiche: tutto questo segnerà uno slancio importante per la ripartenza».
L'ITER
Il primo bando, quello per l'assegnazione dei lotti distribuiti nei 19 moduli previsti dal progetto architettonico, risale al 2012, e cioè esattamente a 9 anni fa. Gli elementi del bando originario che ora, occorrerà vedere se la squadra di tecnici che sta lavorando alla versione aggiornata, confermerà in tutto o in parte prevedeva 13 moduli dei 19 totali da destinare a pubblici esercizi (ma un imprenditore poteva acquistare anche più di un modulo, esattamente come, poi, è accaduto), e i restanti 6 moduli da condividere tra botteghe artigiane e negozi veri e propri. «È possibile concorrere recitava il testo del bando di nove anni fa - per l'assegnazione di uno o più moduli contigui esclusivamente all'interno di un settore fino ad un massimo di tre. L'affidamento si estenderà anche sul corrispondente spazio esterno, in caso di attività di somministrazione al pubblico, previo pagamento della relativa tassa/canone. Per tale finalità, le degustazioni offerte al pubblico da parte di laboratori artigiani come pasticcerie e gelaterie vengono assimilate ai pubblici esercizi, e, per l'effetto, trova applicazione il relativo regolamento comunale». Altro elemento alla base del bando del 2012 era la durata di affidamento del modulo o dei moduli chiesti, che era di dodici anni. Occorrerà vedere, come detto, come e se modificare le disposizioni inserite nel testo originario. Anche perché e questo è sicuro, vista l'attività di scouting che il Comune sta portando avanti la situazione degli allora assegnatari è mutata. «Assieme alla squadra dei tecnici spiega Loffredo abbiamo mandato inizialmente delle comunicazioni agli aggiudicatari dell'epoca. Abbiamo registrato tante conferme, e questo ci fa piacere, così come ci sono state delle rinunce, o ancora delle mutate condizioni giuridiche delle società che nove anni fa avevano partecipato. Ecco perché alcuni locali risultano inseribili nella seconda ondata di assegnazione. Da qui a poche settimane puntualizza l'assessore al Commercio credo si procederà con il nuovo testo e questa azione, io penso, debba essere fatta proprio adesso, in questo momento ancora così difficile per tanti settori dell'economia salernitana. Perché la vera sfida dell'economia locale sarà il post Covid, e tutti noi dobbiamo farci trovare pronti a quando la domanda tornerà a salire, a quando rivedremo i turisti per strada che vogliono fare shopping e consumare qualcosa all'aperto».
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