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21/10/2020

“Piazza coperta”: arriva un esposto in Procura

QN - La Nazione

LUCCA Un esposto in Procura sul progetto di 'Piazza coperta' che il Comune vuole realizzare all'interno dell'area ex Gesam di San Concordio, in via della Formica. Lo hanno presentato nei giorni scorsi alcuni residenti della zona per chiedere di verificare se, dietro l'approvazione del progetto esecutivo, non si nasconda il reato di falso ideologico. L'esposto, al momento, è confluito in un fascicolo aperto con il 'modello 45', quello cioè che raccoglie atti che si trovano ancora nel 'limbo': non esiste ancora una notizia di reato vera e propria e non ci sono indagati. Ma è in corso una fase di accertamenti preliminari da parte della Procura. Dopo la quale, se il sostituto procuratore, ravvisasse il fumus di un reato, procederà a iscrivere eventuali indagati nel registro. Ma cosa c'è al centro dell'esposto? Un presunto calcolo sottodimensionato delle portate e dei volumi degli scarichi idrici, basato su grafici e relazioni non corrispondenti a verità. Quello cioè che i residenti, raccolti nell'associazione 'Amici del Porto della Formica' sostengono da tempo: inesattezze tra lo stato preesistente e lo stato modificato della superficie impermeabile. In poche parole, secondo l'esposto, il progetto esecutivo dell'opera sarebbe basato su calcoli sbagliati. E dunque tutto da rifare. L'inesattezza su cui l'esposto punta il dito, inoltre sarebbe alla base di un problema non da poco: la portata e il volume della pioggia e delle acque da 'stoccare' per la maxi tettoia alta 16 metri e i collettori, potrebbe essere molto maggiore di quella stimata nel progetto. L'effetto temuto: un ampliamento della tettoia e dei collettori in corso d'opera e un rischio idraulico per il territorio circostante. E qui sta il cuore della teoria che, se vera, smonterebbe tutto il progetto. Nel caso di un ampliamento di collettori e tettoia infatti, a crescere, in base ai vincoli della Soprintendenza posti sull'area, dovrebbe essere anche il verde. Verde che però, visto il rispetto delle pendenze, le aree archeologiche e gli altri limiti dell'area, non avrebbe abbastanza 'spazio' per aumentare. Restando in una quantità inferiore a quella prevista dalla legge. E mandando così a monte l'intero progetto che, secondo l'esposto, non avrebbe avuto i requisiti per nascere nemmeno sulla carta e trasformarsi in progetto esecutivo. La tesi, molto complessa e dettagliata, sarà analizzata dalla Procura nelle prossime settimane per verificare se, effettivamente, esistano gli estremi per un reato. I lavori del cantierone, dopo mesi di frizioni tra i residenti e Palazzo Orsetti, sono iniziati il 7 ottobre. L'appalto per i lavori della 'Piazza coperta' di San Concordio, fa parte dei progetti Quartieri Social, ha un valore di 3.181.000 euro ed è stato aggiudicato il 30 gennaio al consorzio stabile Research e Caec. In base al contratto il cantiere dovrà avere una durata di 17 mesi. Il calendario dei lavori prevede che la nuova Piazza Coperta nell'area ex Gesam sarà pronta per l'apertura entro la primavera del 2022. Claudio Capanni © RIPRODUZIONE RISERVATA