scarica l'app
MENU
Chiudi
10/03/2020

Piastra logistica, c’è il bando per gestirla

Corriere dell'Umbria

La Regione esternalizza l'infrastruttura tra Terni e Narni, nata per diventare lo snodo intermodale per lo scambio delle merci
Asse con la Orte-Civitavecchia Previsto il collegamento con la rete ferroviaria. Lavori conclusi nel 2015
di Massimo Colonna TERNI • Ottomila e cinquecento euro al mese per la gestione della Piastra logistica Terni-Narni: c'è il bando della Regione che punta a rilanciare una infrastruttura che nei piani doveva, e dovrà, rappresentare uno snodo intermodale per lo scambio delle merci proprio a metà tra i territori dei Comuni di Terni e Narni. Un progetto "benedetto" in origine anche dal Cipe, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, e terminato, seppur parzialmente, nel 2015. Progetto che punta a mettere insieme trasporto su gomma e trasporto ferroviario, con uno sguardo lanciato anche alla Orte-Civitavecchia, per cui proprio nei giorni scorsi il ministero ha annunciato la volontà di avviare il commissariamento per accelerare i tempi di realizzazione dell'ultimo tratto: la Piastra Logistica infatti è stata concepita proprio nelle vicinanze della zona industriale di Terni e con facile accesso sia alla rete ferroviaria Orte-Falconara, sia alla E45, sbocco stradale che porta sia in direzione Perugia sia verso Orte/Roma. E adesso la Regione ha deliberato il via libera alla "procedura di selezione per l'individuazione di soggetti cui affidare in concessione la Base logistica". Il bando riguarda soltanto una parte del progetto, ossia 60.000 metri quadri (comprende il magazzino già edificato, le aree con il "potenziale edificatorio" e la sola parte delle infrastrutture viarie funzionali), visto che alcuni parti dovranno poi essere completate: per questo con l'aggiudicazione del bando è prevista anche "l'opzione a presentare un progetto di valorizzazione delle aree non edificate che sarà valutato in una successiva procedura di evidenza pubblica". In totale la Piastra Logistica si sviluppa su un'area complessiva di 193.664 metri quadri. Di questi, la parte censita al catasto come "Fabbricati" risulta di 177.336 metri quadri, mentre il resto, ossia le metrature accatastate come "Terreni", sono da trasferire alla provincia di Terni e a RFI, la Rete Ferroviaria Italiana. Al momento le opere realizzate riguardano il primo stralcio dei lavori: si tratta di "tutte le opere stradali - come si legge nelle 45 pagine di relazione tecnica allegata alla delibera regionale - poi i piazzali per lo stoccaggio delle merci, i rilevati, la viabilità interna al centro merci, il piazzale di stoccaggio del terminale intermodale con alcuni binari di carico e scarico, ad eccezione dei piazzali del magazzino raccordato e il binario di collegamento con lo stesso". Non sono ancora state realizzate invece "le opere e i rilevati inerenti l'area magazzini raccordati con ribalta ferroviaria e terminale autotrasporto; le pavimentazioni ed i relativi pacchetti di fondazione dell'area Terminale autotrasporto e magazzino movimentazione e stoccaggio; le pavimentazioni ed i relativi pacchetti dell'area servizi (officina, distributore, lavaggio)". La stima di valore dei tecnici arriva a 101.680 euro annui, pari appunto a 8.500 euro al mese. Nei mesi scorsi si sono svolti diversi sopralluoghi da parte dei tecnici della Regione, insieme anche alle Ferrovie dello Stato, e la messa in collegamento della Piastra col resto della rete ferroviaria dovrebbe essere imminente.

Foto: A bando 60 mila mq Chi partecipa può presentare anche un "progetto di valorizzazione delle aree non edificate"