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24/04/2021

Piano sosta, Tper perde ricorso al Tar: ci opporremo

Corriere di Bologna

L'azienda era stata esclusa dalla gara. I sindacati Usb e Sgb annunciano lo sciopero. Il Comune: vigiliamo
Il Tar dà picche a Tper, che aveva presentato ricorso dopo essere stata esclusa, lo scorso dicembre, dalla gara per l'affidamento della gestione del piano sosta e dei servizi complementari alla mobilità a Bologna. Un pronunciamento, quello del Tribunale amministrativo, che lascia con l'amaro in bocca il management della società del trasporto pubblico. «Tper prende atto con amarezza e sconcerto del pronunciamento del Tar dell'Emilia Romagna - fa sapere -, che respinge il ricorso ampio e articolato, omettendo di pronunciare nel merito degli importanti motivi aggiunti proposti avverso l'aggiudicazione disposta a favore dell'aggiudicatario». Tper conferma di mantenere la «massima fiducia nella giustizia amministrativa», seppur precisando che «questa decisione non risolve i dubbi rispetto al corretto svolgimento della procedura di assegnazione» tanto da annunciare un nuovo ricorso, poiché «la partecipazione alla gara è stata pregiudicata da una fragilità nella piattaforma informatica messa a disposizione dalla stazione appaltante». In particolare le ragioni dell'azienda, dicono da via di Saliceto, «sono state accertate in maniera circostanziata ed autorevole da perizie indipendenti di accademici ed esperti tra i più accreditati a livello nazionale, e avvalorate in modo netto da recenti interventi del gestore della piattaforma che hanno introdotto correttivi». Anche per questo, l'azienda confida che «gli ulteriori gradi della giustizia amministrativa possano acclarare le nostre ragioni, portando alla valutazione nel merito di un progetto completo dal punto di vista tecnico e competitivo da quello economico che, pertanto, avrebbe meritato di essere valutato nella sua interezza». Nel frattempo, i lavoratori sono sul piede di guerra e chiedono un'inversione di rotta all'amministrazione comunale a tutela dei servizi pubblici, fermando il sistema delle privatizzazioni e delle gare d'appalto. Sgb conferma lo sciopero per oggi dalle 12 alle 16: «La sentenza conferma che Tper ha colpevolmente omesso l'invio di alcuni documenti necessari per la partecipazione e i lavoratori non devono pagare per l'incapacità e inefficienza della dirigenza aziendale». «La Giunta non era obbligata a mettere a gara il servizio - aggiungono da Usb -. Ora ci troviamo di fronte a un danno per la cittadinanza, a favore di logiche di profitto che vedranno in campo una multinazionale francese come la Engie, e siamo di fronte ad un danno erariale di una società partecipata da capitale pubblico su un fatturato di circa 18 milioni di euro». E' l'assessore comunale alle Politiche per la mobilità, Claudio Mazzanti, a rassicurare gli addetti alla sosta: «Nel bando sono previste le clausole sociali a loro tutela». L'impresa che subentrerà a Tper dovrà cioè mantenere i lavoratori alle stesse condizioni contrattuali. «Il Comune vigilerà anche perché - ricorda Mazzanti - un'eventuale violazione potrebbe portare alla risoluzione del contratto da parte della stazione appaltante». Al. Te. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Al lavoro Un accertatore della sosta