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12/06/2021

Piano d’emergenza per l’erba alta in città

La Repubblica - Ernesto Ferrara

Il Comune striglia Alia
Fino a 50 operatori sguinzagliati ogni giorno, il doppio di quelli impiegati di solito. Un elenco di strade e aree super problematiche dove intervenire già pronto, da via Piagentina a Lungo l'Affrico, da viale Luder al viale degli Astronauti al viadotto dell'Indiano. E poi dall'aeroporto giù giù verso il centro da qui ai prossimi 10 giorni. Dopo le proteste e le denunce raccontate anche da Repubblica, Alia vara il piano d'emergenza. ● a pagina 2 Fino a 50 operatori sguinzagliati ogni giorno, il doppio di quelli impiegati di solito. Un elenco di strade e aree super problematiche dove intervenire già pronto, da via Piagentina a Lungo l'Affrico, da viale Luder al viale degli Astronauti al viadotto dell'Indiano. E poi dall'aeroporto giù giù verso il centro da qui ai prossimi 10 giorni. Dopo le proteste e le denunce raccontate anche da Repubblica, Alia vara l'operazione "là dove c'era l'erba", per parafrasare Celentano. C'era, appunto, nel senso che di fronte all'invasione dell'erba alta, pericolosissima per i cani e noiosa per tutti, ora la società dei rifiuti si lancia in forze su tagli e sfalci per eliminare il problema. Una task force è operativa da ieri, il personale dedicato all'erba alta è passato da 25 a 40-50 unità. Chi con trattori stradali tosaerba chi con decespugliatori, a seconda che ci sia necessità di sfalcio del manto erboso o di operazioni di rifinitura su aiuole e sotto le siepi.
«È un piano straordinario per fronteggiare le necessità, acuite dalle abbondanti piogge», rivendica Alia.
Ma Palazzo Vecchio mangia la foglia, è proprio il caso di dire: «Dopo molti solleciti, Alia ha dato avvio alle attività di sfalcio e diserbo stradale. Bene ora una task force perchè le ingenti piogge e i ritardi accumulati hanno causato non pochi disagi.
Ora ci auguriamo si possa recuperare rapidamente», manda a dire la vicesindaca e assessora al decoro urbano Alessia Bettini. Della serie: dopo averli creati, non penserete mica di fare voi quelli che adesso risolvono i problemi? E un piccante scontro a distanza è così servito.
Una lettera del mega dirigente comunale Domenico Palladino resa nota ieri da Palazzo Vecchio e datata 3 giugno conferma del resto lo scenario: «Gentile Alia, faccio seguito al sollecito del 21 maggio rimasto senza risposta, cosa che produrrà conseguenze sui compensi a voi dovuti da questo Comune. Le strade e le aiuole cittadine risultano infestate da erbacce. Non è ammissibile che Alia continui ad operare in maniera non appropriata» scriveva Palladino. Repubblica ha denunciato la situazione lo scorso 8 giugno. Ieri la mossa di Alia. Che però tiene a precisare clausole e "confini" del suo impegno in corso: 570 aree verdi di varie dimensioni e 730 chilometri di strade da diserbare sul territorio. Così dice il nostro contratto di servizio, spiega la spa. Che significa il grosso, il 60-70%. Ma non il totale. Perchè non esiste un gestore unico del verde urbano, come sarebbe forse lecito aspettarsi. Anzi, qui casca l'asino. Ci sono un tot di aree di diretta gestione comunale e altre su cui sono competenti altri soggetti ancora, come le sponde dell'Arno, dove tocca al Consorzio di Bonifica. Lo spezzatino èanche di deleghe nella giunta comunale: basti pensare che gli sfalci sono sotto l'assessorato di Bettini e non sotto l'ambiente di Cecilia Del Re. Che però indica ad Alia le aree di sua pertinenza dove intervenire. Come fa l'assessorato di Bettini. Manca una regia unitaria. Un intrico di ruoli aggravato dalla carenza di personale negli uffici comunali e dalla burocrazia.
Manca il direttore dell'Ambiente, i minidirigenti del verde dei Quartieri 2 e 5 sono andati in pensione. E il codice degli appalti, si fa pure notare da Palazzo Vecchio, ammette alle gare per individuare le società tagliaerba anche soggetti senza competenze e mezzi, tanto che poi i Quartieri sono costretti a revocare i contratti (Q2).

Su Repubblica La denuncia

L'articolo di Repubblica Firenze in cui di denunciava il problema dell'erba alta pericolosa per i cani e fastidiosa per i cittadini

Foto: kIl simbolo Una panchina soffocata dall'erba alta in uno spazio pubblico della città