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24/11/2020

«Piano asfalti, irregolarità nell’affidamento»

Il Gazzettino

SPINELLO (PD): «IL FRAZIONAMENTO DELL'APPALTO NON È CONSENTITO E POTREBBE VENIRE SANZIONATO»
ADRIA
ll Partito Democratico chiede chiarimenti sul piano degli asfalti che riguarda la città. Secondo il capogruppo Dem, Sandro Gino Spinello ci sarebbero sul progetto asfaltature che il Comune di Adria sta portando avanti in questi giorni situazioni da verificare con la lente d'ingrandimento.
«Ho esaminato - scrive Spinello - le determinazioni del dirigente del Settore Lavori Pubblici Andrea Portieri con le quali vengono affidati i lavori urgenti sulle strade comunali di via Monsignor Pozzato e il suo prolungamento in località Amolaretta fino all'incrocio la strada provinciale 45, Adria - Loreo, via Peschiera e via Traversagno, il nodo d'asfalto che collega Adria a Bellombra. Ho riscontrato che si tratta di affidamenti diretti».
SOTTO LA LENTE
Una particolarità finita sotto la lente dell'opposizione. In base alle conoscenze e a una prima lettura tutti gli atti, quattro in tutto, gli affidamenti si riferirebbero a una stessa tipologia di lavori.
«Trattandosi degli stessi lavori - spiega Spinello - non sarebbe possibile il loro spezzettamento in più parti perché si andrebbe in contrasto con il Codice degli appalti. Non è possibile l'affidamento diretto a una ditta senza alcuna procedura comparativa di preventivi di aziende diverse in quanto l'entità complessiva dei lavori supera i 150 mila euro, nuovo limite indicato dal Decreto semplificazioni numero 76 del 2020, convertito in legge a settembre».
LA VERIFICA
Per l'ex sindaco si potevano chiedere altre offerte per verificare se era possibile ottenere un migliore vantaggio per l'amministrazione comunale adriese in termini economici e di riduzione dei tempi di esecuzione dei lavori.
«In linea generale - precisa Spinello - un artificioso frazionamento di un appalto non è consentito e potrebbe essere sanzionato dall'Autorità Nazionale Anticorruzione, dalla Corte dei Conti oltre che dalla Magistratura ordinaria. Chiedo pertanto di ricevere, in forma scritta e con i tempi previsti dalle norme statutarie e regolamentari, quelle che ritengo le dovute chiarificazioni sul comportamento tenuto dall'amministrazione comunale in merito a quanto sopra esposto»
G.Fra.
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