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02/09/2021

Pezzani, un appalto complicato Troppi in gara: slitta di un mese

La Provincia Pavese - Filiberto Mayda

Alla fine assegnato l'incarico da 675mila euro per le pulizie della casa di riposo La procedura per selezionare la ditta era stata gestita dalla Cdc di Garlasco il caso
Filiberto Mayda / vogheraUn appalto complicato nella procedura, che ha richiesto persino una proroga di un mese perché il parterre dei partecipanti era talmente numeroso che ha "inchiodato" gli uffici. Ma alla fine, per un valore a base d'asta di 675mila euro, l'appalto pluriennale per la pulizia della casa di riposo Pezzani di Voghera è stato assegnato. Se ne occuperà una ditta di Merano, meglio, un raggruppamento temporaneo di imprese, che vede la Meranese Servizi Spa come capofila insieme alla Issitalia di Pordedone. Le due aziende hanno battuto - come spiega la determina della Pezzani del 23 agosto - la concorrenza di altre ventuno ditte presentando l'offerta economica più vantaggiosa sulla base di un complesso capitolato di gara che prevede, tra l'altro, tutte le novità relative ai problemi della sicurezza Covid. Problemi che in una casa di riposo sono sempre particolarmente sentiti.La complessa proceduraDunque, cosa succede. Il 15 marzo scorso l'allora direttore della Pezzani, Temistocle Cioffi, decide di bandire la gara per l'appalto delle pulizie, fino a quel momento in carico a due aziende milanesi. Appalto che però non viene gestito dalla risorse interne della Pezzani, che pure ci sono, con competenze specifiche, ma assegnato a una "Centrale di Committenza" (Cdc) esterna, in questo caso quella di Garlasco, con la dottoressa Anna Lucia Carella, già dipendente del Comune di Vigevano. L'operazione ha un costo: circa 7mila euro. I problemi della garaSi fa la gara. Ma non si assegna nei tempi previsti inizialmente. Infatti, l'appalto appare troppo complesso. Scrive il nuovo direttore della Pezzani, Alfonso Mercuri, che «l'appalto si è dimostrato più impegnativo del previsto, sia per il numero rilevante di concorrenti, sia per la valutazione di oltre venti progetti da parte della commissione di gara, per cui si è giunti solo recentemente all'apertura delle buste di gara...».Queste parole sono parte delle motivazioni a firma Mercuri nella determina n. 167 del 14 luglio scorso. Proroga e, infine, assegnazione dell'appalto. Al dottor Mercuri abbiamo chiesto di spiegare per quale motivo la Pezzani si sia rivolta a un ente esterno per fare la gara. «Non posso risponderle - ha spiegato - perché è una domanda su una scelta operativa fatta dal direttore che mi ha preceduto il dott. Cioffi. Come sa il mio mandato è iniziato il primo luglio (mese scorso) e ho preso atto di una procedura già conclusa e aggiudicata dalla Centrale di Committenza di Garlasco». --© RIPRODUZIONE RISERVATA