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14/08/2021

Pesca, pioggia di soldi «Lavoro e identità veneta»

QN - Il Resto del Carlino

PORTO TOLLE Investimenti per il rilancio della pesca, uno dei settori chiave del Polesine che dà lavoro a migliaia di persone dei comuni di Porto Tolle, Rosolina e Porto Viro. I finanziamenti puntano a dare ossigeno alle imprese che anche in questo ambito sono state in qualche modo colpite dai divieti legati al Covid e vanno nella direzione, aspetto cruciali, di quella che è una pesca sostenibile ad impatto zero sull'ambiente e sul mondo del mare. La giunta della Regione del Veneto ha approvato nei giorni scorsi due delibere, entrambe su proposta dell'assessore regionale alla pesca, Cristiano Corazzari, con le quali si dà il via a due specifici bandi. Uno di questi è volto a sostenere le imprese del settore dell'acquacoltura, che hanno sofferto a causa della emergenza sanitaria che è stata determinata dall'epidemia da Covid- 19. L'altro invece per promuovere interventi per lo sviluppo sostenibile dell'acquacoltura. Per entrambi i bandi si tratta di interventi che sono stati cofinanziati dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca. Il bando che prevede un contributo alle imprese di pesca e di acquacoltura del Veneto per i danni subiti in tempo di Covid 19, mette a disposizione un finanziamento che si aggira sulla cifra di circa 2 milioni e 118mila euro. Le imprese che hanno diritto a questi fondi saranno ristorate attraverso la concessione di un capitale circolante e la compensazione per la sospensione temporanea o la riduzione della produzione e delle vendite o per le spese supplementari di magazzinaggio che si sono verificate tra il primo febbraio e il 31 dicembre dello scorso anno. Per quanto riguarda invece il secondo bando, approvato per valorizzare metodi di acquacoltura sostenibili, che permettano di conservare e migliorare sia l'ambiente che la biodiversità marina, nonché la gestione del paesaggio e delle caratteristiche tradizionali delle aree dedicate all'acquacoltura, si prevede un contributo alle imprese pari a circa 621mila euro. Le domande per accedere al contributo dovranno pervenire entro 60 giorni dalla pubblicazione dei bandi nel Bur regionale. «Il Covid 19 ha creato non pochi problemi a livello sanitario, e molti anche al tessuto imprenditoriale ed economico. Ha toccato la salute, ma anche le tasche dei nostri cittadini. Alcune attività hanno sofferto più di altre. Un esempio è dato proprio dal mondo della pesca e dell'acquacoltura - ha dichiarato l'assessore Corazzari per presentare entrambi gli interventi -. La Regione del Veneto ha sempre continuato a monitorare la situazione e a garantire aiuti ed incentivi laddove era possibile per la salvaguardia dell'occupazione ma anche, come in questo caso, della identità di un territorio veneto, in cui la pesca (in mare, in laguna e l'allevamento, soprattutto dei molluschi bivalvi), è strategicamente rappresentativa». Sempre rimanendo nel mondo della pesca nei giorni scorsi la Regione ha dato il via alla fase di liquidazione degli importi ai pescatori danneggiati dal maltempo che si è abbattuto sul litorale nella notte tra il 12 e il 13 novembre 2019. Venne particolarmente colpita la Sacca di Scardovari dove furono rase al suolo le cavane dei pescatori con ingenti danni anche alle barche. L'assessore del comune di Porto Tolle Tania Bertaggia aveva commentato così l'a notizia. «L'ordinanza delega al Comuni colpiti dagli enti, quali soggetti attuatori, l'attività di ricognizione e liquidazione - le sue parole -. Il Comune dovrà avvertire tutti i beneficiari dell'emanazione dell'ordinanza. A decorrere dalla comunicazione, i danneggiati dovranno trasmettere al Comune entro 20 giorni la rendicontazione delle spese sostenute per la ripresa dell'attività produttiva e quest'ultimo nei successivi 15 giorni dovrà trasmettere al Commissario delegato la propria determina di liquidazione, corredata dall'elenco di contributi liquidabili a favore di privati ed attività produttive. All'esito della procedura verranno disposti i pagamenti ai beneficiari da parte del Comune». © RIPRODUZIONE RISERVATA