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06/10/2018

«Perseguitato come Verrecchia»

Il Gazzettino

ABANO TERME
Un'arringa dal sapore antico quella messa in scena, ieri pomeriggio, dall'avvocato Ferdinando Bonon davanti ai giudici del Tribunale collegiale. Il difensore di Luca Claudio, per evitare al suo assistito un'altra condanna in merito alla presunta tangente sulla ex discarica di Giarre, lo ha paragonato all'ex assessore allo Sport del comune di Padova Sergio Verrecchia finito nei guai per le tangenti legate alla costruzione dello stadio Euganeo. A detta del legale un politico perseguitato dalla giustizia proprio come l'ex sindaco di Abano. «Non ricordavo tanto accanimento dal 1991 con il caso Verrecchia» ha detto in aula Bonon. La prossima udienza è stata fissata per il 26 novembre e ci sarà la lettura della sentenza
IL FATTO
Luca Claudio, ieri presente in aula e vestito in abito scuro elegante con camicia bianca e fazzoletto bianco sul taschino della giacca, è già stato condannato a 3 anni, 11 mesi e 15 giorni per concussione e corruzione. Ieri era di nuovo alla sbarra perchè la pubblica accusa sostiene che l'ex sindaco voleva una tangente di 280 mila euro per indirizzare l'appalto dei lavori di bonifica della ex discarica di Giarre. Il bando della gara era di 2,8 milioni di euro. Una mazzetta che Claudio avrebbe preteso, ma mai intascato, dall'imprenditore aponense Luciano Pistorello. Per questo reato il magistrato ha chiesto per l'ex re delle Terme una condanna a 5 mesi e 15 giorni di reclusione.
L'ARRINGA
L'avvocato Ferdinando Bonon ha incentrato gran parte della sua arringa sulla figura dell'imprenditore Luciano Pistorello. Il legale a più riprese ha sottolineato come l'impianto accusatorio su Luca Claudio, sia stato messo in piedi solo grazie alle testimonianze dell'uomo d'affari che l'avvocato non ritiene per nulla credibile. E poi il colpo di scena con Bonon che ha ricordato l'ex assessore allo Sport del comune di Padova, Sergio Verrecchia, condannato per le tangenti legate alla costruzione dello stadio Euganeo e a quelle per il palazzo ex Ceat. Come a voler sottolineare quanto il politico sia stato perseguitato dalla giustizia al pari del suo assistito. L'avvocato poi non ha risparmiato una frecciatina verso il pubblico ministero, sulle modalità di conduzioni delle indagini. «Una volta si faceva in modo diverso» ha sentenziato guardando i giudici. Alla fine ha chiesto la riqualificazione del reato in corruzione. Prima di Bonon ha parlato l'avvocato di parte civile, richiedendo per il comune di Abano un risarcimento danni di 261 mila euro.
Marco Aldighieri

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