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17/11/2020

Per l’erba di Rocco e Grezar una spesa di 938 euro al giorno

Il Piccolo di Trieste - Fa.Do.

Appalto trimestrale affidato alla Lamasport di Grosseto
L'erba del Rocco e del Grezar costerà alle casse comunali 84.424 euro per tre mesi di cura e manutenzione. In pratica 938 euro al giorno. Non importa se sarà calpestata o meno dai giocatori dell'Unione per le partite di campionato o per gli allenamenti. Il manto erboso dei due stadi comunali è estremamente delicato e può essere curato solo da mani esperte. Il problema è che da oltre un anno non si riesce a trovare un soggetto unico che gestisca la manutenzione in modo continuativo con un appalto triennale senza andare avanti di tre mesi in tre mesi. «Con l'approssimarsi della scadenza dell'appalto in corso, che viene a cessare in data 5 novembre 2020, è stato stabilito, al fine di ottimizzare e razionalizzare la gestione dei campi, di avviare una procedura di gara per individuare un unico soggetto cui affidare l'appalto triennale per il servizio di cura e manutenzione dei manti erbosi di entrambi gli stadi Rocco e Grezar, fissando la decorrenza dal primo febbraio 2021». Nell'attesa l'appalto trimestrale da 84.424 euro è stato affidato alla ditta Lamasport di Grosseto («tenuto conto del criterio di rotazione nell'affidamento degli appalti»), specializzata nel settore, con esperienza nella gestione di campi di calcio di livello professionistico (tra cui il Mapei Stadium di Reggio Emilia e il San Vito Marulla di Cosenza), che ha già iniziato il lavoro il 5 novembre dal Rocco. «Si inizia a lavorare in uno degli stadi più belli d'Italia», scrive il responsabile Filippo La Franca sulla pagina Facebook. La preparazione del terreno di gioco per la vittoriosa partita della Triestina contro l'Imolese è firmata dalla Lamasport di Grosseto.Il manto erboso dello stadio Rocco è in erba naturale ed ha una superficie di 7.630 metri quadrati, quello dello stadio Grezar invece è ibrido (naturale rinforzato con supporto) e ha una superficie di 7.480 metri quadrati. Il campo più delicato è quello "ibrido" del Grezar (dotato di pista di atletica e costato 500 mila euro) che, oltre agli allenamenti alabardati, deve sopportare anche l'atterraggio degli attrezzi degli atleti Fidal. Il manto erboso del Grezar, insomma, a differenza di quello del Rocco, necessita di una manutenzione quotidiana (a volte ripetuta nel medesimo giorno) «al fine di ripristinare i danni inferti al cotico erboso». --Fa.Do.© RIPRODUZIONE RISERVATA