scarica l'app
MENU
Chiudi
09/01/2019

Per le pulizie in corsia al via il maxiappalto da 116 milioni di euro

Corriere Adriatico

LA GARA
Dieci lotti per Asur, Inrca e aziende: durerà cinque anni
ANCONA Pannetti monouso, detergenti e disinfettanti vari. Non è la lista della spesa, sono le sfumature di un bando europeo da 116 milioni di euro per l'appalto del servizio di pulizia delle Aziende sanitarie delle Marche. In 53 pagine di documento - ordinate nel decreto regionale numero 87 dello scorso 27 dicembre - capitolo dopo capitolo, sono elencati i punti d'un disciplinare di gara che entra in tutte le pieghe, in ogni interstizio. Perché la sanificazione in corsia non concede distrazioni. E così le imprese che vorranno cogliere questa occasione dovranno raccontare nel dettaglio il lavoro fatto negli ultimi tre anni. E che sia un servizio identico a quello richiesto, pena l'esclusione. Dieci lotti Cinque anni, prorogabili per altri tre senza la necessità di una nuova procedura d'incarico, tanto durerà questo appalto suddiviso in dieci lotti: le cinque Aree vaste, gli Ospedali Riuniti di Ancona, quelli di Marche nord di Pesaro, le sedi dell'Inrca delle Marche, di Casatenovo e di Cosenza. Il bando è stato già pubblicato il 29 dicembre sulla Gazzetta europea: ora s'attende la diffusione su quella italiana, prevista a giorni, e sul portale della Regione. Da quel momento esatto, si potrà scaricare la domanda. La responsabile Enrica Bonvecchi, dirigente del Servizio Stazione Unica Appaltante (Suam), va all'origine di questa procedura che privilegia la sintesi: «La legge 66 del 2014, all'articolo 9, prevede l'acquisizione di beni e servizi attraverso soggetti aggregatori e una centrale di committenza per ciascuna regione: qui è stato individuato il Suam». Insiste sui particolari di un percorso che coniuga il rigore dei conti con la qualità: «Ogni due anni, con un decreto del presidente del consiglio, vengono indicati i settori merceologici per i quali indire gare in forma aggregata». Come per le pulizie delle aziende ospedaliere, sempre per migliorare efficienza ed efficacia della spesa pubblica.«È la prima volta nelle Marche - rammenta la responsabile - È stato un lavoro bello e importante: per redigere questo bando europeo tutti gli enti della sanità regionale sono stati chiamati al confronto per uniformare gli obiettivi». Perché - ci mette il sigillo la Bonvecchi - «come una siringa deve costare la stessa cifra ovunque, lo stesso deve valere per le pulizie». In quella cinquantina di pagine, tra condizioni e richieste, i "nota bene" non si contano. «L'appalto - è scritto chiaro - viene aggiudicato per singolo lotto intero non frazionabile, in favore dell'offerta più vantaggiosa». E gli operatori economici, anche di altri Stati membri, possono partecipare sia in forma singola sia associata. La procedura verrà gestita tramite la piattaforma telematica del Suam - https//appaltisuam.regionemarche.it/PortaleAppalti - che prevede il caricamento e l'invio dell'offerta con tre buste digitali: una per la documentazione amministrativa e le altre per la proposta tecnica e per quella economica. I requisiti Un dettaglio tira l'altro. Del tipo: «Nel caso in cui un concorrente risulti primo in graduatoria per più lotti, potranno essere aggiudicati fino a un massimo di tre che saranno individuati sulla base del criterio dell'importanza economica». E ancora: «L'importo complessivo dei lotti aggiudicabili a un medesimo operatore economico non potrà, comunque, superare il 30% dell'importo pari alla somma degli importi quinquennali a base di gara di tutti i lotti oggetto della procedura». Al capitolo "Requisiti di capacità economica e finanziaria" viene spiegato, poi, che le imprese interessate all'affare devono avere il «fatturato globale riferito agli ultimi tre anni di esercizi finanziari disponibili di importo pari o superiore all'importo complessivo a base d'asta del lotto per cui si presenta offerta, rapportato al triennio». La valutazione Sul fronte delle capacità tecniche e professionali, il concorrente - che può anche compiere un sopralluogo nelle strutture alle quali è destinato il servizio - deve aver eseguito nell'ultimo triennio prestazioni identiche a quelle richieste dalla gara «di importo pari o superiore al 10% dell'importo complessivo a base d'asta del lotto per cui si presenta offerta rapportato a un anno». Tirando le somme, fatto 100 il totale della valutazione, l'offerta tecnica pesa 75 e quella economica 25. Maria Cristina Benedetti c.benedetti@corriereadriatico.it © RIPRODUZIONE RISERVATA I numeri 116 milioni di euro Il valore del bando europeo per l'appalto del ser vizio di pulizia delle Aziende sanitarie delle Marche 10 I lotti μ μ μ μ 5 Aree vaste Ospedali Riuniti di Ancona Ospedali Riuniti Marche nord di Pesaro Inrca - Le sedi delle Marche, di Casatenovo e di Cosenza 75 Il peso dell'offer ta tecnica 25 Il peso dell'offer ta economica DODICI PUNTI I dettagli Come accedere alla piattaforma 7 Le modalità per registrarsi e ottenere le credenziali di accesso alla piattaforma telematica del Suam sono contenute nel documento "Modalità tecniche per l'utilizzo della piattaforma telematica e accesso all'Area riservata del portale appalti", disponibile nell'area pubblica della piattaforma nella sezione "Informazioni", "Accesso area riservata". Le modalità operative per la presentazione a mezzo piattaforma telematica delle offerte e il caricamento di tutta la documentazione meglio specificata nei successivi paragrafi del presente atto sono precisate nel documento denominato "Guida per la presentazione di un'offerta telematica".