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14/04/2021

Per la tangenziale da 25 milioni si attende la decisione del Tar

Gazzetta di Modena - Elena Pelloni

Il tribunale domani dovrà escludere oppure no la ditta che ha vinto l'appalto Nel frattempo c'è il ricorso anche della seconda classificata al bando da 15 milioni San Cesario
Elena PelloniSan Cesario. San Cesario. Si esprimerà domani il tribunale amministrativo regionale (Tar) di Bologna riguardo all'effettiva aggiudicazione della gara d'appalto per la nuova tangenziale di San Cesario. Il Consorzio stabile modenese (Csm) è infatti l'aggiudicatario provvisorio dei lavori. Era stato precedentemente escluso dal concorso provinciale, a gennaio, e poi riammesso su decisione del tribunale amministrativo, al quale era ricorso a seguito dell'esclusione. Una questione che impegna direttamente la Provincia di Modena, ente promotore dei lavori, ora in attesa di sapere se il Csm aveva o meno i requisiti effettivi d'accesso alla gara. E se le motivazioni dell'esclusione verranno validate dal Tar, dichiarando il Csm definitivamente fuori dalla gara. Una gara che vale 15 milioni di euro, i quali serviranno per realizzare la variante alla strada provinciale 14, lunga oltre tre chilometri e comprensiva di tre rotatorie, un cavalcavia sull'A1 e due sottopassi ciclopedonali. Ed è forse a motivo di questo oneroso pacchetto di finanziamenti, che il Consorzio Stabile Imprese Associate (Coimpa), arrivato secondo alla gara d'appalto, si era a sua volta rivolto a marzo al Tar di Bologna per chiedere l'accesso al fascicolo telematico del ricorso mosso a gennaio dal Csm. Su decisione del giudice amministrativo, quest'ultimo era infatti stato riammesso "con riserva e interinalmente". Nel merito dei documenti presentati da Provincia e Csm, il Tar si esprimerà domani. Una decisione che pesa, appunto, anche sul Consorzio parmense Coimpa, che potrebbe aggiudicarsi i lavori al posto del concorrente e attuale vincitore Csm. A fronte di una conferma del risultato potrebbe poi eventualmente decidere se ricorrere ulteriormente, questa volta direttamente contro la Provincia, contestando l'affidamento dei lavori.La Provincia per ora attende la decisione del Tar e conferma quanto già dichiarato dopo la notizia del ricorso del Csm al Tar, avvenuto a gennaio: «I lavori potranno partire una volta completate tutte le verifiche di legge e l'esito del ricorso al Tar», scriveva in nota. L'obiettivo infatti è quello di «partire con i lavori entro l'estate per concludere l'opera entro il 2023».Il bando di gara europeo per i lavori della tangenziale di San Cesario è stato pubblicato lo scorso 30 ottobre dalla Provincia di Modena e si tratta di un appalto del valore di oltre 15 milioni di euro. Il quadro economico complessivo per la realizzazione dell'importante strada ammonta invece a oltre 25 milioni di euro, nei quali sono compresi i costi per gli espropri. Risorse messe in campo dalla società Autostrade per l'Italia, nell'ambito delle opere connesse con la realizzazione della quarta corsia dell'Autosole. --© RIPRODUZIONE RISERVATA