scarica l'app
MENU
Chiudi
04/07/2019

Per la scelta dei commissari criteri meno rigidi

Il sole 24 Ore - Supplemento

Lo sblocca cantieri riforma gli appalti / Qualità. Fino al 31 dicembre 2020 non necessaria l'iscrizione all'albo dell'Anac
L'articolo 77 del Dlgs 50/2016 ia stabilito che, nelle procedure da iggiudicarsi secondo il criterio lell'offerta economicamente più antaggiosa, la valutazione delle ifferte sotto il profilo tecnico ed iconomico venga demandata ad ma Commissione giudicatrice, >revedendo altresì che i commis;ari debbano essere scelti tra gli :sperti iscritti all'Albo istituito )resso l'Anac a norma dell'articolo '8 dello stesso decreto. Quest'ultimo prevede che, ai fini iell'iscrizione all'Albo dei oomnissari, i soggetti interessati detono essere in possesso direquisiti i compatibilita e di moralità, non:hé di comprovata competenza e rofessionalità nello specifico setDre a cui si riferisce il contratto, così come ulteriormente specificato dall'Anac nelle Linee guida n. 5, recanti "Criteri di scelta dei Commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell'Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatóri". La previsione legislativa sopra richiamata, evidentemente finalizzata a rafforzare la trasparenza e l'imparzialità delle valutazicni spettanti alle stazioni appaltanti e a garantire i concorrenti circa la competenza e la professionalità dei componenti della Commissione, non ha finora trovato applicazione. L'Anac ha infatti prorogato l'operatività dell'Albo dei commissari dapprima al 15 aprile 2019 (con comunicato del 9 gennaio 2019) e successivamente al 15 luglio 2019 (con comunicato del 10 aprile 2019), in attesa di conoscere i contenuti della legge di conversione del decreto legge sblocca cantieri. Quest'ultimo, così come convertito con legge n. 55/2019, all'articolo x, comma 1, lettera e) ha previsto che, a titolo sperimentale e fino al3i dicembre 2020 non trovano applicazione alcune disposizioni del Codice degli appalti, tra le quali l'articolo 77, comma 3, «quanto all'obbligo di scegliere i commissari tra gli esperti iscritti all'Albo istituito presso l'Autorità nazionale anticorruzione (Anac), di cui all'articolo 78, fermo restando l'obbligo di individuare i commissari secondo regole di competenza e trasparenza». Quest'ultimo obbligo è stato ribadito ancora di recente dalla giurisprudenza amministrativa, la quale ha precisato che l'inosservanza dello stesso comporta l'illegittima composizione della commissione, tale da inficiare tutti gli atti adottati dalla stessa (Tar Veneto, Sezione III, 6 marzo 2019, n. 297). Al contempo, nella legge di conversione non è stata recepita la modifica dell'articolo 77 del Dlgs n. 50/2016 apportata dal decretolegge sblocca cantieri e concernente l'introduzione del comma 3-bis. Detta modifica, che era stata richiesta dall'Anac con Atto di segnalazione n. 1 del 9 gennaio 2019, prevedeva che «in caso di indisponibilità o di disponibilità insufficiente di esperti iscritti nella sezione ordinaria dell'Albo la commissione è nominata, anche solo parzialmente, dall'organo della stazione appaltante competente ad effettuare la scelta del soggetto affidatario del contratto, secondo regole di competenza e trasparenza preventivamente individuate da ciascuna stazione appaltante». Non essendo stata convertita in legge, tale previsione è decaduta; tuttavia l'articolo 1, comma2 della legge n. 55/2019 ha disposto che restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e che sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del decreto legge n. 32/2019, che conteneva tale norma. © RIPRODUZIONE RISERVATA