scarica l'app
MENU
Chiudi
12/01/2021

Per la gestione dei rifiuti in Alto Tevere l’Auri pronta al via libera alla Sogepu

Il Messaggero

LA QUESTIONE
CITTA' DI CASTELLO Lunedì il Consiglio di Stato ha deciso che l'individuazione del gestore unico dei rifiuti nel Sub Ambito 1 va portata a conclusione. Il servizio dovrà essere affidato al vincitore dopo l'analisi delle dichiarazioni che tutti e tre i concorrenti avevano omesso in sede di gara. «La sentenza trae origine da un recente indirizzo giurisprudenziale che ha fornito la corretta chiave di lettura per affrontare i casi nei quali gli aderenti al bando omettano in corso di procedura di segnalare situazioni che potrebbero inficiarne la moralità, rimettendo la decisione alla stazione appaltante», spiega l'Autorità umbra rifiuti e idrico, in quanto soggetto appaltante.
«Di fatto il procedimento viene riattivato per consentire l'esame delle dichiarazioni omesse in contraddittorio dalle ditte partecipanti e se queste possono portare ad una eventuale censura in ordine alla loro moralità professionale». Nel dispositivo «il Consiglio di Stato ha poi affrontato i numerosi rilievi che i concorrenti avevano mosso alla stazione appaltante in relazione alla procedura, decretando la sostanziale correttezza delle attività svolte da Auri». Adesso, dunque, viene riattivato il procedimento per la valutazione delle dichiarazioni omesse in sede di gara da effettuare in contraddittorio tra le parti, poi l'aggiudicazione. Necessari gli ordinari tempi di gara. «In termini generali esprimiamo soddisfazione per il giusto riconoscimento in merito alla bontà del lavoro svolto, ma ricordiamo che questa procedura, iniziata nel 2015, è stata interessata da tre ricorsi al Tar, due al Consiglio di Stato e da un procedimento di precontenzioso all'Anac, conclusi in senso favorevole alla stazione appaltante», sottolinea Auri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA