scarica l'app
MENU
Chiudi
28/06/2019

Per la chiusura ora si tratta La Provincia: più opzioni

Gazzetta di Mantova - S.Pin.

I sindaci in Regione confermano il no allo stop di cinque mesi senza garanzie Il 9 luglio nuovo vertice per trovare la condivisione sul progetto di riqualificazione san benedetto po
San Benedetto Po. «Il ponte non può rimanere chiuso per cinque mesi. Lo abbiamo ribadito in modo unitario e la Provincia sembra averlo capito. Deve trovare un piano B». Dalla riunione di ieri in Regione con l'assessore alle Infrastrutture e trasporti Claudia Maria Terzi, i sindaci escono con poche certezze ma una speranza in più: «La lunga chiusura pare sventata - commentano il sindaco di San Benedetto Po Roberto Lasagna e di Quistello Luca Malavasi, parte della folta delegazione di primi cittadini a Milano - ma ora vogliamo capire in che modo saranno gestiti i lavori in golena che, come ci è stato confermato nell'incontro, dovranno necessariamente essere fatti». Lavori ai quali, all'atto della presentazione del progetto, non si era mai nemmeno accennato: «Nessuno ci ha mai parlato di lavori di consolidamento così importanti sulla parte in terra del ponte» prosegue Lasagna. Sul tema si terrà una riunione il 9 luglio a San Benedetto Po, al quale i sindaci chiedono la presenza dell'azienda appaltatrice. In quell'occasione potrebbero essere presentate eventuali alternative alla chiusura dal 1° agosto al 31 dicembre, che ha scatenato le proteste di residenti e imprenditori, pronti a riunirsi in un comitato per evitarla. Con una nota diffusa nel pomeriggio, la Provincia, rappresentata a Milano dal vicepresidente Paolo Galeotti, ha confermato l'appuntamento del 9 luglio e ha sottolineato di avere più opzioni sul tavolo, oltre alla volontà di condividere le scelte future con i sindaci: «L'incontro si è svolto in un clima di collaborazione, rimandando al prossimo 9 luglio, all'incontro previsto con i sindaci del territorio, gli ulteriori approfondimenti richiesti per avere un quadro completo e preciso delle opzioni sul tavolo rispetto allo stato attuale della situazione, che permetta di condividere le scelte necessarie entro le prossime tre settimane, prima del 31 luglio, data presa a riferimento per la chiusura dei termini dell'appalto assegnato». L'assessore Terzi ha chiesto di avere informazioni dettagliate sul cantiere: la terrà aggiornata la consigliera Alessandra Cappellari, presente alla riunione di ieri in Regione con Antonella Forattini. «È fondamentale che al tavolo del 9 luglio partecipi la Toto Costruzioni - ha detto Cappellari - perché i sindaci abbiano la possibilità di sentire la posizione dell'azienda rispetto ai lavori. Possiamo fare molti altri incontri soltanto con i sindaci, ma l'assessore Terzi ha precisato che i primi cittadini devono avere chiare tutte le opzioni, anche dal punto di vista tecnico, e per questo serve l'incontro diretto con la ditta. Io informerò la Regione passo dopo passo. L'importante, a questo punto, è che ci sia la collaborazione di tutti, che la scelta si faccia nell'interesse del territorio e che si lavori a carte scoperte». -- S.Pin. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI